Risposta rapida: il periodo migliore dipende dalla destinazione.
- Thailandia (Mare delle Andamane): da novembre ad aprile
- Baia di Ha Long (Vietnam): marzo-maggio e ottobre-novembre
- Bali & Komodo (Indonesia): da aprile a ottobre
- Raja Ampat (Indonesia): da ottobre ad aprile
- Mekong (Vietnam/Cambogia): da novembre a marzo
«Ogni tappa di questo viaggio ci ha regalato paesaggi e momenti indimenticabili. Navigare sul Mekong o trovarsi davanti ad Angkor è stato come toccare la storia con la punta delle dita.» È così che Marie, ex consulente Filovent partita alla scoperta del Sud-est asiatico durante una crociera di 16 giorni, ci racconta il suo viaggio.
L'Asia fa parte di quelle destinazioni che fanno sognare fin dal primo sguardo: acque turchesi punteggiate di isole calcaree, fiumi carichi di storia, culture millenarie accessibili dal ponte di una barca. Ma navigare nel Sud-est asiatico significa accettare di fare i conti con logiche climatiche di grande complessità. Qui non esiste una stagione omogenea da un capo all'altro del continente: il monsone, i tifoni e la stagione secca dettano le loro regole a seconda delle regioni.
In questo articolo passiamo in rassegna destinazione per destinazione – Thailandia, Vietnam, Indonesia, Mekong – per aiutarvi a individuare il momento ideale in base al luogo in cui desiderate navigare. Perché in Asia, il momento giusto dipende prima di tutto dal posto giusto.
Sommario
- 1. Comprendere il clima asiatico: la chiave prima di scegliere
- 2. Quando partire per una crociera in Thailandia? Da novembre ad aprile
- 3. Quando partire nella Baia di Ha Long? Da marzo a maggio e da ottobre a novembre
- 4. Quando partire per una crociera in Indonesia? Stagioni opposte a seconda delle isole
- Bali e le isole Komodo: da aprile a ottobre, la stagione secca
- Raja Ampat: da ottobre ad aprile, la stagione delle acque cristalline
- 5. Quando partire per una crociera sul Mekong? Da novembre a marzo
Capire il clima asiatico: la chiave prima di scegliere
Prima di prenotare la vostra crociera, c'è una realtà da accettare: l'Asia non è una destinazione, è un continente. Pianificare una crociera in Thailandia non risponde alle stesse regole di una crociera in Indonesia, e ancora meno di una crociera in Vietnam o in Cambogia.
In Asia dominano due grandi meccanismi climatici:
- Il monsone è il fenomeno centrale da comprendere. Arriva da sud-ovest tra maggio e ottobre nella maggior parte del Sud-est asiatico, portando piogge abbondanti, mare agitato e visibilità ridotta. Si ritira poi tra novembre e aprile, lasciando spazio a una stagione secca e soleggiata, ideale per navigare[3]. Da notare: in Asia, il monsone non significa che tutto sia impossibile, ma impone di scegliere le destinazioni con cura.
- I tifoni riguardano soprattutto il Vietnam e il Mar Cinese. Questi cicloni tropicali colpiscono principalmente tra giugno e novembre, con picchi tra luglio e ottobre[3]. Possono rendere alcune zone pericolose o impraticabili. Evitare la stagione dei tifoni è una priorità assoluta per pianificare una crociera serena.
Infine, ogni paese ha le sue micro-variazioni locali: il nord del Vietnam non segue lo stesso calendario del sud, le coste est e ovest della Thailandia sono sfasate di diversi mesi, e Raja Ampat segue regole proprie. È proprio questa complessità che rende indispensabile il consiglio di un esperto e che fa la vera ricchezza di un viaggio in Asia ben preparato.
Prima di immergerci in ogni destinazione, ecco una panoramica per confrontare a colpo d'occhio i periodi migliori, i mesi da evitare e ciò che rende unica ogni regione:
| Destinazione | Periodo migliore | Da evitare | Prezzo indicativo* | Punti forti |
| Thailandia (Mare delle Andamane) | Da novembre ad aprile | Da maggio a ottobre (monsone) | A partire da 3 320 € | Isole calcaree, mante, visibilità 15-25 m |
| Baia di Ha Long (Vietnam) | Da marzo a maggio e da ottobre a novembre | Luglio-agosto (tifoni, caldo) | A partire da 450 € | 1.600 isolotti carsici, giunche tradizionali, UNESCO |
| Bali & Komodo (Indonesia) | Da aprile a ottobre | Da novembre a marzo (monsone) | Circa 18.000 € (8 giorni) | Mante, draghi di Komodo, risaie |
| Raja Ampat (Indonesia) | Da ottobre ad aprile | Da maggio a settembre (monsone occidentale) | Circa 15.600 € (8 giorni) | Prima biodiversità marina al mondo, visibilità 30 m |
| Mekong (Vietnam/Cambogia) | Da novembre a marzo | Da giugno a settembre (piene) | A partire da 1.400 € (3 giorni) | Mercati galleggianti, Angkor, lago Tonlé Sap |
*Tariffe indicative per 2 persone, basate sulle griglie dettagliate più avanti nell'articolo.
Quando partire in crociera in Thailandia? Da novembre ad aprile
La Thailandia è decine di isole calcaree che emergono da un mare turchese, insenature accessibili solo via mare e fondali tra i più ricchi d'Asia. Se vi state chiedendo cosa fare in Thailandia, la crociera rimane la risposta migliore: una destinazione eccezionale, a condizione di scegliere il momento giusto.
Quando partire?
Il periodo migliore per una crociera in Thailandia va da novembre ad aprile, durante la grande stagione secca sulla costa occidentale, nel Mare delle Andamane[2]. È la finestra più affidabile dell'anno: il tempo è stabile, i venti regolari e le giornate quasi sempre soleggiate. Dicembre e gennaio sono i mesi più apprezzati, con condizioni particolarmente miti. Novembre e aprile rappresentano ottime alternative, meno affollate e con tariffe più accessibili, pur mantenendo eccellenti condizioni di navigazione.
Da notare: il golfo di Thailandia (costa orientale: Koh Samui, Koh Tao, Koh Phangan) segue un calendario leggermente sfasato. Il suo periodo migliore va da dicembre ad agosto, mentre da settembre a novembre si registrano piogge importanti. Se siete indecisi tra le due coste, il Mare delle Andamane resta la scelta più sicura tra novembre e aprile.

Condizioni sul posto: cielo sereno, venti moderati e regolari, mare calmo ideale per navigare in giornata o ormeggiare in insenature isolate. Le temperature oscillano tra 28 e 33°C, l'acqua tra 27 e 29°C. La visibilità sottomarina è eccellente, tra 15 e 25 metri a seconda delle zone, con un picco intorno alle isole Similan. Le notti sono miti, i tramonti spettacolari sulle formazioni rocciose di Phang Nga.
Ciò che fa la differenza in questo periodo: la grande stagione delle osservazioni marine. Tra dicembre e aprile, le acque limpide del Mare delle Andamane attirano mante, squali balena e tartarughe, in particolare intorno alle isole Similan e a Koh Bon. La luce di dicembre-gennaio è particolarmente fotogenica, con una qualità di cielo rara in zona tropicale. È anche il momento migliore per scoprire le più belle isole della Thailandia nelle condizioni ideali: acque traslucide, ormeggi praticabili e visibilità massima sulle barriere coralline. L'atmosfera nei villaggi di pescatori assume una sfumatura festosa a fine anno, con tradizioni locali che animano le soste in modo inaspettato.
Da sapere: è anche l'alta stagione turistica. Gli ormeggi più celebri di una crociera a Phuket, intorno a Phi Phi, alle isole Similan o alla baia di Maya, possono essere molto frequentati, soprattutto tra Natale e inizio gennaio. Le tariffe delle crociere raggiungono il picco in questo periodo e le cabine migliori si esauriscono rapidamente. È vivamente consigliato prenotare con 4-6 mesi di anticipo. Tra maggio e ottobre, il monsone si installa sulla costa occidentale: mare agitato, visibilità ridotta, molti operatori chiudono i loro programmi.

Il consiglio Filovent: per godervi la Thailandia senza la folla, privilegiate le prime due settimane di novembre o la seconda metà di aprile: le condizioni restano eccellenti, i fondali ugualmente belli e gli ormeggi molto più tranquilli.
Gli eventi culturali da tenere in considerazione
Alcune date del calendario thailandese scandiscono la vita locale ben oltre l'aspetto religioso: possono trasformare la vostra crociera in un'esperienza culturale indimenticabile o, al contrario, complicare trasferimenti e imbarchi. Ecco le più importanti da conoscere.
- Songkran (13-15 aprile): il capodanno thailandese trasforma le città in giganteschi scontri ad acqua, anche a Phuket e Krabi. Un'esperienza unica da vivere, ma da anticipare per trasferimenti e imbarchi in queste date.
- Loy Krathong (novembre, data variabile secondo il calendario lunare): migliaia di piccole lanterne e offerte galleggianti illuminano le acque al tramonto. Un momento magico da vivere dal ponte di una barca.
- Vegetarian Festival di Phuket (settembre-ottobre): una settimana di processioni spettacolari nelle strade di Phuket Town, con rituali tradizionali cinesi. I porti restano accessibili ma la città è molto animata.
Prezzi indicativi
Poiché il periodo migliore è anche quello che corrisponde al vostro budget, ecco una panoramica indicativa delle nostre tariffe per una crociera in Thailandia per 2 persone.
| 4 giorni | 6 giorni | 8 giorni | 11 giorni | |
| Alta stagione da novembre ad aprile | 3.320 € | 4.000 € | 4.570 € | 8.770 € |
| Bassa stagione da maggio a ottobre | 2.500 € | 2.780 € | 3.180 € | 6.520 € |
Quando partire nella Baia di Ha Long? Marzo-maggio e ottobre-novembre
1.600 isolotti carsici che emergono da un'acqua verde smeraldo, classificati come Patrimonio Mondiale dell'UNESCO[4]: la baia di Ha Long è uno dei paesaggi più riconoscibili al mondo. Navigare qui, a bordo di una giunca tradizionale, resta un'esperienza a parte.
Quando partire?
Una crociera nella baia di Ha Long, situata nel nord del Vietnam, offre due finestre ideali nell'anno: da marzo a maggio in primavera e da ottobre a novembre in autunno. Questi due periodi corrispondono alle transizioni tra le stagioni – dopo il freddo invernale per la primavera, dopo il monsone estivo per l'autunno – e offrono le migliori condizioni climatiche, con poca pioggia, mare calmo e temperature gradevoli.
Da marzo a maggio è senza dubbio il periodo più equilibrato: la natura è al meglio della sua forma, l'affluenza è ancora ragionevole e le condizioni meteo molto affidabili. Da ottobre a novembre offre un'alternativa altrettanto bella, con una luce autunnale particolarmente suggestiva sui picchi carsici.
Condizioni sul posto: in primavera (marzo-maggio), le temperature sono miti tra 20 e 28°C, il mare calmo, la visibilità buona e la vegetazione degli isolotti di un verde brillante. Le giornate sono lunghe e luminose, i rovesci rari. In autunno (ottobre-novembre): temperature tra 22 e 28°C, cielo che si schiarisce progressivamente dopo il monsone, umidità in calo. La luce di fine pomeriggio sulle formazioni rocciose è di una qualità rara, con tonalità dorate che sublimano i paesaggi.

Ciò che fa la differenza in questo periodo: a marzo-aprile, la baia ritrova una serenità che non si trova in alta stagione. Gli isolotti più remoti sono accessibili, le grotte e le lagune interne ancora poco frequentate. È anche il periodo in cui i villaggi di pescatori sull'acqua sono più animati, prima dell'arrivo del grande caldo. A ottobre-novembre, la luce radente dell'autunno dona ai paesaggi una profondità e un'intensità particolari, ideali per la fotografia e per una navigazione più intimista.
Da sapere: luglio e agosto concentrano allo stesso tempo il caldo più opprimente (35°C), il rischio di tifoni, un'umidità molto elevata e la massima affluenza dell'anno: è il periodo da evitare assolutamente. Gennaio e febbraio possono essere freddi nel nord del Vietnam (a volte meno di 15°C) e molto nebbiosi: la baia assume allora un aspetto spettrale che ha il suo fascino, ma le condizioni di navigazione e di visibilità sono nettamente meno buone.
Il consiglio Filovent: marzo è senza dubbio il mese migliore per scoprire la baia di Ha Long: le condizioni sono ottimali, l'affluenza ancora ragionevole e la luce primaverile dona agli isolotti un colore incomparabile. È anche il momento in cui le giunche tradizionali propongono gli itinerari più completi, prima dell'afflusso estivo.
Gli eventi culturali da tenere in considerazione
Il Vietnam vive al ritmo di feste profondamente radicate nella sua cultura millenaria, che possono rendere il vostro viaggio magico o, al contrario, compromettere fortemente i servizi a bordo e a terra. Ecco le date da anticipare per pianificare la vostra crociera nella baia di Ha Long.
- Têt (fine gennaio o inizio febbraio): il capodanno lunare vietnamita è la festa più importante del paese. Per una settimana, gran parte del Vietnam funziona a regime ridotto: ristoranti chiusi, trasferimenti complicati, equipaggi in famiglia. Periodo da evitare per una crociera nella baia di Ha Long.
- Festa di metà autunno (settembre-ottobre): lanterne colorate, danze del drago e offerte illuminano i villaggi di pescatori. Un'atmosfera molto bella da vivere da una giunca tradizionale.
- Festa nazionale del Vietnam (2 settembre): giorno festivo nazionale, alcuni siti amministrativi e musei sono chiusi, i trasferimenti possono essere più lunghi.

Prezzi indicativi
Poiché il periodo migliore è anche quello che corrisponde al vostro budget, ecco una panoramica indicativa delle nostre tariffe per una crociera nella Baia di Ha Long per 2 persone.
| 2 giorni | 3 giorni | 11 giorni | 14 giorni | 17 giorni | |
| Prezzi indicativi tutto l'anno | 450 € | 900 € | 9.450 € | 11.200 € | 12.850 € |
Quando partire in crociera in Indonesia? Stagioni opposte a seconda delle isole
Bali e le isole Komodo: da aprile a ottobre, la stagione secca
Tra Bali con i suoi templi sul mare, le risaie a terrazze dell'entroterra e le acque di Komodo popolate da creature straordinarie, l'Indonesia offre una diversità di paesaggi ed esperienze che poche destinazioni al mondo possono eguagliare.
Quando partire?
Il periodo migliore per una crociera a Bali e alle isole di Komodo va da aprile a ottobre, durante la stagione secca[1]. Giugno, luglio e agosto rappresentano l'apice della stagione con condizioni quasi perfette. Maggio e giugno offrono spesso il miglior equilibrio tra eccellenti condizioni meteo, fauna marina molto attiva e affluenza ancora moderata. Aprile segna l'inizio della stagione secca: le condizioni migliorano rapidamente e i prezzi sono ancora accessibili.
Condizioni sul posto: mare calmo, venti regolari da sud-est, soleggiamento generoso con una media di 8-9 ore di sole al giorno. La visibilità sottomarina è eccellente intorno a Komodo, tra 15 e 25 metri, con correnti dinamiche che creano un ecosistema marino di ricchezza eccezionale. Le temperature oscillano tra 27 e 32°C, l'acqua tra 26 e 28°C. Le notti sono calde e stellate, ideali per dormire all'aperto sul ponte.

Ciò che fa la differenza in questo periodo: è la stagione di riferimento per osservare le mante nei passaggi di Komodo, così come gli squali pinna bianca e i pesci napoleone che popolano le barriere coralline. I fondali sono al loro meglio, i coralli pienamente vivi e colorati. A terra, Bali è in tutto il suo splendore: le risaie a terrazze dell'entroterra raggiungono la loro piena magnificenza, le cerimonie balinesi sono frequenti e l'atmosfera generale dell'isola è al suo apice.
Da sapere: luglio e agosto sono i mesi più affollati, in particolare intorno a Bali: i siti più noti sono molto frequentati e le tariffe raggiungono il massimo. Da novembre a marzo, il monsone di nord-ovest si installa su gran parte dell'arcipelago: piogge regolari, mare più agitato, visibilità ridotta. La navigazione resta possibile ma le condizioni sono meno favorevoli e alcuni programmi di crociera sono sospesi in questo periodo.
Il consiglio Filovent: maggio o giugno sono i mesi ideali per una prima crociera in Indonesia: eccellenti condizioni meteo, fauna marina molto attiva intorno a Komodo, affluenza ancora moderata a Bali e tariffe sensibilmente più accessibili rispetto al pieno dell'estate.
Eventi culturali da tenere in considerazione
Bali è una delle rare destinazioni al mondo in cui una festa religiosa può immobilizzare totalmente un'intera isola, porti e aeroporti compresi. Alcune date chiave meritano di essere anticipate per evitare brutte sorprese e, perché no, vivere un momento di cultura fuori dal tempo.
- Nyepi, il giorno del silenzio (marzo, data variabile): per 24 ore, tutta l'isola di Bali si ferma. Aeroporto chiuso, porto chiuso, spiagge interdette, silenzio obbligatorio anche per i turisti. Nessun imbarco o sbarco possibile a Bali in quel giorno. La sera prima, le processioni Ogoh-Ogoh (statue di demoni portate in giro e poi bruciate) valgono davvero il viaggio.
- Galungan (ogni 210 giorni secondo il calendario balinese): periodo intenso di cerimonie e offerte, molto bello da osservare ma i templi sono molto frequentati.
- Festa dell'Indipendenza (17 agosto): numerose celebrazioni nei villaggi, atmosfera festosa in tutto l'arcipelago, da combinare con l'alta stagione di navigazione.
Per l'alta stagione, considerate in media 18.000 € per due persone per una crociera di 8 giorni alle isole Komodo.
Raja Ampat: da ottobre ad aprile, la stagione delle acque cristalline
Al largo della Papua Occidentale, Raja Ampat è considerato uno degli ecosistemi marini più ricchi e meglio conservati del pianeta. Un arcipelago di 1.500 isole raggiungibili solo in barca, che riserva fondali di una densità assolutamente sbalorditiva: oltre 600 specie di coralli e 1.700 specie di pesci censiti[5].
Quando partire?
Raja Ampat segue un regime di venti diverso dal resto dell'Indonesia e la sua stagionalità è quasi invertita. Il periodo migliore per una crociera a Raja Ampat va da ottobre ad aprile, durante la stagione secca locale. Ottobre e novembre offrono il miglior compromesso tra mare calmo, fauna marina molto attiva e affluenza ancora bassa. Per i subacquei in cerca di mante in cerchio di alimentazione, da dicembre a marzo rappresenta il periodo più spettacolare: gli aggregamenti possono contare diverse decine di individui.
Condizioni sul posto: da ottobre ad aprile, il mare è generalmente calmo, i venti da deboli a moderati, il cielo sereno. La visibilità sottomarina è eccezionale, fino a 30 metri nelle migliori condizioni, in particolare intorno ai siti di Misool e allo stretto di Dampier. L'acqua è a 27-29°C. Tra maggio e settembre, i venti del monsone occidentale possono rendere la navigazione più impegnativa, con onde di 1-2 metri sui tratti esposti.
Ciò che fa la differenza in questo periodo: Raja Ampat concentra da sola più specie marine di qualsiasi altro luogo al mondo. In stagione secca, le acque di una chiarezza eccezionale permettono di osservare banchi di pesci di incredibile densità, mante in cerchio di alimentazione nei passaggi, squali di barriera onnipresenti e coralli intatti di una diversità che non si trova altrove. Fuori dall'acqua, i paesaggi sono altrettanto mozzafiato: lagune turchesi, foreste primarie, villaggi di pescatori su palafitte dove il tempo sembra sospeso.

Da sapere: Raja Ampat resta una destinazione logisticamente impegnativa: l'accesso avviene via Sorong, nella Papua Occidentale, il che implica generalmente uno scalo a Jakarta o Makassar da Parigi. I trasferimenti da Sorong fino alle zone di navigazione richiedono un'organizzazione rigorosa. È anche una delle crociere più costose della regione, riflesso di un accesso limitato, della rarità degli operatori locali e di una politica di preservazione molto rigorosa del sito.
Il consiglio Filovent: ottobre è il mese da privilegiare per abbinare navigazione confortevole, fauna marina particolarmente attiva e affluenza ancora molto bassa. È la finestra ideale per vivere Raja Ampat nella sua versione più autentica, prima dell'arrivo dei gruppi di subacquei che invadono i luoghi a partire da dicembre.
Eventi culturali da tenere in considerazione
Raja Ampat è soprattutto noto per i suoi fondali, ma la regione possiede anche una ricchezza culturale papua che troppo spesso viene dimenticata. Alcuni appuntamenti permettono di andare incontro alle comunità locali oltre le sole immersioni.
- Festival Raja Ampat (ottobre, data variabile): festival annuale che celebra le tradizioni papua, con danze tribali, gare di piroghe e mercato artigianale. Un momento raro per scoprire la cultura locale, spesso eclissata dalla bellezza dei fondali.
- Ramadan (date variabili secondo il calendario musulmano): la Papua Occidentale è a maggioranza cristiana, ma alcuni equipaggi e operatori con sede a Sorong osservano il digiuno. Gli orari e i ritmi di servizio possono essere adattati in questo periodo.
Per l'alta stagione, considerate in media 15.600 € per due persone per una crociera di 8 giorni a Raja Ampat.
Quando partire in crociera sul Mekong? Da novembre a marzo
Il Mekong attraversa sei paesi con una lentezza ipnotica, tra risaie dorate, mercati galleggianti e villaggi su palafitte. Navigare su questo fiume mitico, dal delta vietnamita fino ai templi di Angkor, è un'immersione culturale e umana che non si trova altrove. Un itinerario di crociera sul Mekong classico parte da Ho Chi Minh City (Vietnam) o da Siem Reap (Cambogia) per collegare il delta vietnamita ai templi di Angkor.
Quando partire?
Il periodo migliore va da novembre a marzo, durante la stagione secca. È la finestra in cui le condizioni di navigazione sono più confortevoli, le temperature più gradevoli e l'accesso alle zone più interessanti il più agevole. Novembre e dicembre sono particolarmente raccomandati: il livello delle acque è ancora elevato dopo la stagione delle piogge, il che facilita notevolmente l'accesso ai villaggi galleggianti e agli affluenti del lago Tonlé Sap in Cambogia, un lago interno che varia spettacolarmente di dimensione a seconda delle stagioni, quasi quintuplicando la sua superficie tra stagione secca e stagione delle piogge.
Condizioni sul posto: temperature gradevoli tra 25 e 32°C, umidità bassa, cielo sereno. A novembre-dicembre, il fiume è ancora ben alimentato dalle piogge del monsone, il che permette una navigazione fluida sull'intero corso, con un accesso massimo alle rive, ai villaggi e alle zone di ormeggio. A gennaio-marzo, le acque si abbassano progressivamente, la navigazione resta confortevole, ma alcuni affluenti e zone di ormeggio secondarie diventano meno accessibili, in particolare intorno al Tonlé Sap.

Ciò che fa la differenza in questo periodo: è la stagione in cui la vita sul fiume è al suo massimo. I mercati galleggianti di Cai Rang e Phong Dien, nel delta del Mekong, sono particolarmente animati tra novembre e febbraio: centinaia di barche cariche di frutta e verdura si incrociano all'alba in un'atmosfera e con colori indimenticabili. In Cambogia, la luce di novembre-dicembre sulle risaie ancora verdi è di una bellezza sbalorditiva, e i templi di Angkor, accessibili da Siem Reap, sulle rive del Tonlé Sap, si visitano in condizioni ideali, senza il caldo soffocante dell'estate.
Da sapere: da giugno a settembre, il monsone provoca piene importanti su tutto il bacino idrografico del Mekong. Se il fiume in piena ha una bellezza particolare, le condizioni di navigazione diventano difficili e alcune zone sono inaccessibili. Gennaio e febbraio sono i mesi più turistici su questo circuito, in particolare intorno ad Angkor: i siti sono più frequentati e i prezzi leggermente più alti.
Il consiglio Filovent: un circuito che combina il delta del Mekong in Vietnam e il lago Tonlé Sap in Cambogia è uno dei viaggi fluviali più ricchi che esistano. Partire a novembre o dicembre permette di godersi entrambi i paesi nelle loro migliori condizioni, con un livello d'acqua ottimale e un'affluenza ancora molto ragionevole prima dei picchi di gennaio.
Gli eventi culturali da tenere in considerazione
Il fiume Mekong attraversa più paesi dalle tradizioni distinte, e ogni tappa della crociera può essere caratterizzata da una festa locale specifica. Ecco le date da tenere a mente per arricchire il vostro itinerario, o adeguarlo se necessario.
- Bon Om Touk, la festa delle acque in Cambogia (novembre, data variabile secondo la luna piena): celebrazione spettacolare dell'inversione della corrente del Tonlé Sap, con gare di piroghe tradizionali, fuochi d'artificio e processioni illuminate. Se la vostra crociera passa per Phnom Penh o Siem Reap in quel momento, è un'esperienza culturale da non perdere. Attenzione: hotel presi d'assalto e prezzi in rialzo in quei pochi giorni.
- Têt vietnamita (fine gennaio o inizio febbraio): per le crociere che partono dal delta del Mekong vale lo stesso vincolo della baia di Ha Long: servizi ridotti, mercati galleggianti meno animati per alcuni giorni.
- Capodanno khmer (metà aprile): i templi di Angkor sono particolarmente animati, atmosfera festosa a Siem Reap, ma maggiore affluenza sui siti principali.
Prezzi indicativi
Poiché il periodo migliore è anche quello che corrisponde al vostro budget, ecco una panoramica indicativa del prezzo di una crociera sul Mekong per 2 persone.
| 3 giorni | 4 giorni | 8 giorni | 11 giorni | 17 giorni | |
| Alta stagione da novembre a marzo | 1.400 € | 3.200 € | 8.200 € | 9.300 € | 12.500 € |
| Bassa stagione da aprile a ottobre | 1.200 € | 2.400 € | 7.100 € | 7.950 € | 11.600 € |
Fonti utilizzate per la redazione di questo articolo:
- [1] https://www.lonelyplanet.com - Best time to visit Indonesia
- [2] https://www.lonelyplanet.com - Best time to visit Thailand
- [3] https://www.metoffice.gov.uk - Met Office: dati climatici e previsioni meteorologiche mondiali
- [4] https://whc.unesco.org - UNESCO: Baia di Ha Long, Patrimonio Mondiale dell'Umanità
- [5] https://www.indonesia.travel - Wonderful Indonesia: ente ufficiale del turismo indonesiano

