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Patente nautica: tutto quello che c'è da sapere


   Da Flavia CAMMARATA 

Da Flavia Cammarata Pignato, responsabile del marketing per il mercato italiano in Filovent. "Da sempre appassionata di barche a vela, ho lavorato presso iNautia, un'impresa dedicata alla compravendita di barche online. Ora parte del team di Filovent sono felice di condividere con voi i segreti della nautica."


Ci siamo, ti sei deciso a noleggiare un catamarano, prendere la patente nautica e vivere l’esperienza di condurre un'unità da diporto, ma non sai da dove iniziare. Quali tipi di patente esistono? Come conseguire l’abilitazione per condurre un’unità da diporto? In quali casi non è obbligatoria? Di seguito ti presentiamo una panoramica che ti aiuterà a schiarirti le idee sul tema. Secondo il Codice della Nautica da Diporto, la patente nautica è il documento che rende idoneo un soggetto maggiorenne alla conduzione e al comando di unità da diporto (navi, imbarcazioni o natanti). Si consegue dopo aver superato un esame e viene rilasciata dagli UMC (Uffici della Motorizzazione Civile) solo per la tipologie "entro 12 miglia", dalle Capitanerie di Porto o dagli Uffici Marittimi periferici (Guardia Costiera). È possibile scegliere tra l'abilitazione solo per barche a motore o per barche a motore e vela.

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È possibile scegliere tra l'abilitazione solo per barche a motore o per barche a motore e vela (foto Adobe Stock)

Prima di procedere è fondamentale sottolineare la differenza prevista dal Codice della Nautica da Diporto tra natanti, imbarcazioni e navi:

  • Per natanti da diporto si intendono unità da diporto a vela o motore di lunghezza non superiore ai 10 metri. Questo tipo di imbarcazioni non hanno l’obbligo di iscrizione al Registro Imbarcazioni da Diporto della Capitaneria di Porto, più comunemente detta immatricolazione, e né sono soggette alle ispezioni del Registro navale e della Capitaneria di Porto. È possibile condurre un natante senza patente qualora abbia in dotazione dotato di un motore di potenza inferiore ai a 30 kilowatt o 40,8 cavalli. In qualunque caso, con il natante è proibito oltrepassare le 6 miglia senza patente nautica.
  • Si definiscono imbarcazioni da diporto tutte quelle unità da diporto che misurano tra i 10 ed i 24 metri di lunghezza. In questa tipologia ricadono la maggior parte delle barche a vela e motore utilizzate per fini turistici e per il noleggio. A differenza delle prime su di esse grava l’obbligo di immatricolazione. Quanto al numero di passeggeri consentiti e ai limiti di navigazione dipende dalla barca che si conduce, per cui è bene controllare la licenza.
  • Con il termine navi da diporto si fa riferimento a tutte quelle unità di lunghezza superiore ai 24 metri.

Chi vuole condurre una di queste tre tipologie di unità da diporto natante dovrà tenere conto delle tre categorie previste dal Codice della Nautica da Diporto.

Quali sono i tipi di patente nautica?

A seconda dell’unità che vorrai condurre dovrai scegliere tra tre diverse categorie di patente nautica previste dal Codice della Nautica da Diporto:

  • Categoria A - per comando e condotta di natanti e imbarcazioni da diporto (dunque di lunghezza fino a 24 metri) entro 12 miglia dalla costa e senza limiti dalla costa.
  • Categoria B - per comando di navi da diporto, di lunghezza superiore ai 24 metri.
  • Categoria C - per la direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto.

Patente A

Chi vuole conseguire la patente nautica di categoria A dovrà scegliere tra le seguenti opzioni:

  • Patente nautica entro dodici miglia dalla costa.
    Questo tipo di patente permette di navigare entro le 12 miglia dalla linea di costa, dunque in fase di navigazione occorrerà poi calcolare con esattezza la rotta al fine di evitare di incorrere in sanzioni che potrebbero poi interessare non solo la patente, ma anche le dotazioni di bordo e il VHF. Viene rilasciata dagli UMC (Uffici della Motorizzazione Civile), dalle Capitanerie di Porto o dagli Uffici Marittimi periferici (Guardia Costiera). Qualora si voglia estendere l'abilitazione per navigare senza limiti non occorre ripetere l’esame pratico, ma solo sostenere un esame integrativo sulle materie non previste nel programma entro le 12 miglia. Si consiglia in tal caso di rivolgersi alle Autorità Marittime che permetteranno di sostenere l’esame secondo le normative ministeriali e secondo il programma corrispondente.
  • Patente nautica senza limiti dalla costa.
    Questo tipo di patente A, più comunemente detta “patente oltre le 12 miglia”, consente di spingersi più in là per raggiungere acque internazionali e permette di navigare anche in alto mare e non solo lungo la costa. Si puo conseguire sia per accesso diretto, sia con esame di estensione una volta ottenuta la patente nautica entro le dodici miglia. In questo caso occorre però prima accertarsi che l’imbarcazione o il natante che ci accingiamo a condurre sia in possesso di tutti gli attributi e le dotazioni necessarie per affrontare questo tipo di navigazione. La patente nautica senza limiti dalla costa può essere rilasciata solo dalle Capitanerie di Porto ed Uffici circondariali Marittimi della Guardia Costiera, ma non dalla Motorizzazione Civile.

Da tenere presente che il programma per la patente entro le 12 miglia è ampio ma comunque rispetto al secondo che prevede anche capacità di calcolo algebrico per la cartografia.

Patente B

Se il tuo obiettivo è condurre una unità di lunghezza maggiore a 24 metri, ossia una nave, dovrai conseguire la patente di categoria B. Chi ne è in possesso è automaticamente abilitato a condurre anche unità di lunghezza inferiore ai 24 metri, dunque natanti e imbarcazioni a motore, a vela, a vela con motore ausiliario e motorsailer. Per poter ottenere questo tipo di patente occorre aver già essere in possesso del titolo di tipo A per vela e motore senza limiti da almeno 3 anni.

Patente C

Questo tipo di patente abilita i portatori di handicap alla direzione di natanti ed imbarcazioni di lunghezza pari o inferiore ai 24 metri. Per direzione si intende la facoltà di prendere tutte le decisioni riguardanti la navigazione. Requisito necessario per il possessore della patente di categoria C è che venga accompagnato a bordo almeno da un individuo maggiore d’età che si assuma l’incarico di svolgere tutte le relative operazioni manuali e pratiche.

Quando non è obbligatoria la patente nautica?

Che si tratti di condurre una barca a vela o una barca a motore, è fondamentale tenere presente che in Italia non sempre è obbligatorio essere in possesso di patente. I casi in cui si può navigare senza sono variegati. Non hai bisogno di avere la patente se ti trovi a navigare entro le 6 miglia dalla costa, ma attenzione questo non basta. Altro requisito fondamentale per poter condurre senza patente è la conduzione di unità di lunghezza inferiore ai 24 metri e con potenza inferiore a 30 kilowatt o 40,8 cavalli. Inoltre, la cilindrata non deve essere superiore a:

  • 750cc in caso di motore a due tempi;
  • 1.000cc per i motori a quattro tempi fuoribordo o a iniezione diretta;
  • 1.300cc per i motori a quattro tempi entrobordo;
  • 2.000cc per i motori diesel.

Qualora si oltrepassino questi parametri il possesso della patente nautica diventa obbligatoria, come lo è anche per la guida di moto d’acqua o per condurre unità adibite allo sci d’acqua, indipendentemente dalla potenza del motore. I minorenni possono navigare senza patente solo i natanti o imbarcazioni a remi.

Cosa occorre per condurre una barca a vela?

Quando ci si appresta a sostenere l’esame per l’ottenimento della patente nautica di tipo A o C, occorre per prima cosa valutare se si è interessati alla conduzione di un’unità da diporto a motore o a vela. Se si è più propensi a navigazioni costiere alla scoperta di cale dove ormeggiare è consigliato orientarsi verso una barca a motore. Se vuoi noleggiare una barca in Italia senza skipper, sei sempre in tempo ad ottenere l’idoneità alla vela attraverso un esame integrativo. La Scuola nautica Patenti Bignami ricorda che: “per poter condurre quest’ultima occorre necessariamente ed obbligatoriamente essere abilitati alla conduzione di barche a motore”. In sostanza, non è possibile ottenere la licenza alla conduzione di una barca a vela senza l'idoneità al motore. Se hai intenzione sin da subito di navigare a vela, conviene conseguire entrambe le abilitazioni così da risparmiare sulle spese amministrative.

condurre barca a vela
Navigando a vela (foto Adobe Stock)

Perchè rivolgersi ad un’agenzia nautica?

Per far fronte ai numerosi adempimenti burocratici per il conseguimento della patente nautica risulta agevole rivolgersi alle numerose agenzie nautiche che si occupano di gestire le pratiche di iscrizione. Queste rappresentano inoltre un aiuto non indifferente per l’apprendimento e la preparazione all’esame. Inoltre è in grado di organizzare agevolmente le lezioni e gli esami pratici sulle imbarcazioni. Presentarsi da privatista significherebbe, altrimenti, impiegare imbarcazioni o natanti propri e che siano conformi alle dotazioni e documentazioni previste dalle norme. Inoltre gli istruttori saranno in grado di guidarti nell’affrontare anche temi più ostici come per esempio il cosiddetto “carteggio” e nella preparazione dell’esame presso la Capitaneria di Porto locale/competente.

Quali sono i documenti di ammissione all’esame?

Alla luce di quanto detto, che si sostenga l’esame da privatista o con il sostegno di un'agenzia nautica, ecco quali sono i documenti da presentare per l’ammissione agli esami:

  • Modulo di domanda per ammissione a sostenere l’esame con foto formato fototessera in duplice copia;
  • Certificato medico in marca da bollo €16,00 (autenticato con foto e timbro rilasciato dal medico USL);
  • 3 foto tessera uguali a quella che accompagna il certificato medico;
  • 1 ulteriore marca da bollo da € 16,00;
  • Fotocopia di un documento di identità valido;
  • Fotocopia del codice fiscale;
  • Modulo unico patenti nautiche;

I costi per l’ammissione agli esami sono di 20,00 euro per le patenti di tipo A e C e 60,00 euro per quelle di categoria B.

Una volta inviata la documentazione completa alla Capitaneria di Porto si avrà a disposizione un mese di tempo per sostenere l’esame. La documentazione ha una validità di sei mesi dalla data di protocollo.

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Le agenzie nautiche sono un valido aiuto per la preparazione all’esame (foto Adobe Stock)

Come si svolge l'esame?

Ciascuna Capitaneria di Porto o Motorizzazione Civile su territorio italiano ha la facoltà di stabilire le modalità d’esame che ritiene più consone e possono essere costituite da quiz, domande aperte, carteggio, esame orale e pratica. Si consiglia, dunque, di informarsi bene prima di procedere alla preparazione. È possibile trovare siti web o app preposte alla generazione di quiz automatici. In questo caso occorre però prestare attenzione e scegliere quelli della Capitaneria di Porto o Motorizzazione Civile del territorio di competenza onde evitare di studiare argomenti non utili per il superamento dell’esame. Se sei iscritto ad una scuola nautica, richiedi informazioni al riguardo.

Come e quando rinnovare la patente nautica?

La patente nautica ha una validità di 10 anni dalla data del rilascio o dalla convalida. Per coloro che superano i 60 anni di età o per le patenti di categoria C questa soglia si abbassa a 5 anni. Al pari della patente di guida, per quella nautica la data di scadenza corrisponde con il giorno del compleanno del titolare. La patente è rinnovabile in qualunque momento e deve essere richiesto dal titolare allo stesso ufficio che l’ha rilasciata la prima volta.

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