Grotte di Nettuno Sardegna

Capo Caccia, una vacanza tra natura e mare in Sardegna

 

La Sardegna è conosciuta in tutto il mondo per la bellezza delle sue coste, la natura selvaggia che lambisce le spiagge e le acque turchesi. La Costa Smeralda, l’arcipelago della Maddalena, Portocervo: questi sono i nomi senza dubbio più conosciuti quando si parla di Sardegna. Se siete alla ricerca di luoghi altrettanto popolari per la loro bellezza, ma meno affollati e ancora più incontaminati, allora non c’è dubbio, Capo Caccia è un luogo da visitare assolutamente durante una vacanza in Sardegna. Scoprite perché!

Capo Caccia, natura incontaminata e mare cristallino

Situato nel nord-ovest della Sardegna, a pochi chilometri da Alghero, Capo Caccia è un promontorio roccioso che si staglia sul golfo di Alghero, raggiungendo quasi i 190 metri sul livello del mare. Da qui si gode una delle migliori viste panoramiche della zona e grazie alle caratteristiche dell’area, questa meta è particolarmente apprezzata dagli speleologi, ma anche dagli amanti del trekking.
Verso il lato occidentale si trovano falesie alte quasi 300 metri, invece all’interno si può visitare la riserva omonima, ricca di diverse specie di flora e fauna.
Varie fonti storiche confermano l’origine del nome Capo Caccia, legato alle battute di caccia al piccione selvatico che gli aristocratici praticavano nell’800.
Capo Caccia è conosciuto però soprattutto per la presenza di grotte marine dove nel passato vivevano le foche marine. Molte di queste grotte si raggiungono solo via mare ed è per questo che la soluzione migliore è il noleggio barche in Sardegna.

promontorio capo caccia sardegna

La grotta di Nettuno a Capo Caccia

Una volta ammirata la vista mozzafiato dalla cima di Capo Caccia, potrete visitare una delle grotte più famose, la grotta di Nettuno, raggiungibile percorrendo una scalinata scavata nella roccia oppure in barca, con il noleggio barche ad Alghero, soluzione ideale soprattutto se si viaggia con bambini oppure se si vuole avere una vista ancora più suggestiva arrivando via mare.
Alle grotte si può accedere solo se le condizioni meteo e del mare lo consentono e durante il tour a pagamento si può ammirare anche la colonna stalagmitica chiamata “Acquasantiera”, formata dai ricettacoli nella parte alta dove si trova acqua dolce. La Sala Smith, che deve il nome a un capitano inglese, contiene invece una colonna stalagmitica detta “Grande Organo”.

capo caccia sardegna

Capo Caccia, cosa vedere nei dintorni

In direzione nord di Capo Caccia, a pochi chilometri di distanza, trovate il parco regionale di Porto Conte, istituito nel 1999. In questo territorio pianeggiante le spiagge di sabbia si alternano alle falesie a strapiombo sul mare cristallino.
Tra le spiagge più belle da vedere segnaliamo la Baia di Porto Conte, Cala d’Inferno e la spiaggia della Dragunara. Da visitare nei dintorni anche le torri antiche, testimonianza dell’occupazione spagnola del ‘500, edificate a scopo strategico e difensivo. Torre del Bollo, Torre del Tramariglio e Torre di Pegna sono tra le più conosciute e si scorgono anche dal mare noleggiando un catamarano in Sardegna.
Infine merita una visita Alghero, detta “la piccola Barcellona”, città che in seguito al dominio catalano ha assorbito e mantenuto varie caratteristiche della cultura catalana. Passeggiando tra le vie del centro storico, circondate dalle antiche mura, vi sembrerà quasi di essere nel capoluogo catalano!

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