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Sardegna : Qual è il tuo stile di barca?

Sardegna - I nostri consigli per la tua crociera



   Di Anna SORESSI 

Di Anna Soressi, responsabile del marketing per il mercato italiano in Filovent. "Content creator appassionata di viaggi, il mio sogno è girare il mondo in catamarano."

 

Il 7 Gennaio 2022

 

Tempo di lettura: 9 minuti

 

 

IN BREVE

 

Da non perdere: la movida della Costa Smeralda, la bellezza selvaggia di La Maddalena e la tranquillità del sud della Sardegna

Da scoprire: Carloforte e la cultura tabarkina

Curiosità: l'eroe Garibaldi scelse l'isola di Caprera per passare gli ultimi anni della sua vita!

 

 

Contenuto

 

1- Informazioni pratiche per il noleggio della vostra barca in Sardegna

2- Quali sono le principali aree di navigazione?

3- I migliori ancoraggi della Sardegna

4- Quali itinerari seguire durante la vostra crociera?

5- Quali sono le condizioni meteorologiche?

 

 

 

 

 

Sud della Saeregna
Veleggiando nel sud della Sardegna a bordo di una Oceanis 38 (foto di Jean Jaques)

 

1- Informazioni pratiche per il noleggio della vostra barca in Sardegna

 

Le diverse basi di partenza

 

La Sardegna ha diverse basi di partenza, alcune più note di altre. Se pianificate una vacanza alla scoperta della Costa Smeralda e della Maddalena, nel nord dell’isola, vi consigliamo di noleggiare la vostra barca nelle basi di Portopozzo, Cannigione, Portocervo, Marina dell’Isola e Olbia. Se pianificate di visitare anche le isole di Tavolara e Molara, vi consigliamo di prendere la vostra barca a noleggio a Portisco, che è la base perfetta per questo tipo di crociera. Le basi qui citate sono tutte facilmente raggiungibili dall’aeroporto di Olbia.

Se, invece, volete esplorare il sud della Sardegna e l’arcipelago del Sulcis vi consigliamo di noleggiare la vostra barca a Carloforte o a Cagliari, entrambe facilmente raggiungibili atterrando all’aeroporto di Cagliari.

 

Tariffe medie secondo la stagione e le dimensioni della barca

 

La tabella qui sotto vi dà un'idea dei prezzi medi di noleggio in Sardegna. Questi prezzi possono cambiare a seconda della stagione, della disponibilità, del modello, dell'età della barca...

 

Tipo di barca Alta stagione
Luglio e agosto
Media stagione
Maggio, giugno e settembre
Bassa stagione
Aprile e ottobre
Monoscafo (35 piedi/≈2 cabine) 2 500 € 1 800 € 1 200 €
Monoscafo (40 piedi/≈3 cabine) 3 000 € 2 300 € 1 600 €
Monoscafo (45 piedi/≈4 cabine) 4 000 € 3 000 € 2 500 €
Catamarano (40 piedi) 4 500 € 4 000 € 3 500 €
Catamarano (50 piedi) 6 000 € 5 000 € 4 000 €

 

I nostri principali partner in loco

 

Ecco la lista dei nostri principali partner che offrono barche a noleggio in Sardegna:

  • Kiriacoulis è stata fondata nel 1986 e ha sede ad Atene. Questa compagnia di noleggio è competitiva in termini di prezzo, ti permette di iniziare il tuo noleggio la domenica ed è flessibile in termini di durata del noleggio (ad esempio 10 giorni di noleggio). In Sardegna, questa società di noleggio offre catamarani (Bali, Lagoon, Helia) e barche a vela (Bavaria, Sun Odyssey) dalla base di Portisco;
  • Dream Yacht Charter è stata fondata nel 2000 alle Seychelles e attualmente vanta la flotta più grande e diversificata in termini di modelli e produttori sul mercato. In Sardegna questa compagnia offre barche a noleggio dalla base di Olbia;
  • Carloforte Sail Charter ha sede a Carloforte, sull’isola di San Pietro, con una flotta interamente composta da barche a vela.

 

2- Quali sono le principali aree di navigazione in Sardegna?

 

Situata al centro del Mediterraneo con un territorio prevalentemente montuoso, la Sardegna è circondata da un mare di smeraldo che bagna le sue coste poco profonde dalle spiagge bianchissime. La Sardegna non smette mai di stupire i visitatori con il suo ambiente naturale incontaminato, i suoi colori affascinanti e i suoi sapori unici.

La Sardegna è una terra di antichissime tradizioni e popoli succedutisi nei millenni, come testimoniano i resti archeologici della civiltà Nuragica con i suoi Nuraghi, le Tombe dei Giganti, i sacri pozzi o le case delle fate, disseminati sull’isola dall'entroterra ai borghi sul mare.

L’isola è un vero paradiso per chi ama il divertimento, dalla movida della Costa Smeralda alla placida bellezza dell’Arcipelago della Maddalena, ma anche per chi cerca una vacanza all’insegna del relax nel sud dell’isola.

 

Costa Smeralda

 

Durante la vostra crociera in Sardegna, non potrete di certo perdervi la Costa Smeralda, famosissima meta turistica, conosciuta soprattutto per la sua movida. Ma non solo, la Costa Smeralda offre anche paesaggi mozzafiato, spiagge stupende e acque cristalline.

Come prima tappa vi consigliamo Cala di Volpe, tra Portisco e Porto Cervo. È una profonda insenatura naturale in cui troverete quattro spiagge da sogno: Liscia Ruja, Petra Bianca, Petra Niedda. Incastonato all’interno di Cala di Volpe sorge l’Arcipelago del Mortorio costituito da isole e affioramenti granitici, tra cui l’Isola di Mortorio, l’Isola di Sofi e Le Camere.

 

Costa Smeralda
Particolare della Costa Smeralda (foto Adobe Stock)

 

A Nord di Cala di Volpe è situato invece il Golfo Pevero, una delle spiagge più frequentate e chic della Costa Smeralda. Si tratta di un’ampia rada riparata dai venti. Il suo fondale, profondo 5-6 metri, è un misto di sabbia e alghe, quindi ottimo per ancorare. Soffice sabbia bianca e rocce granitiche che abbracciano un mare limpido e turchese, questa località è davvero suggestiva, nonché esclusiva. Questa spiaggia attira tutti gli anni tantissimi turisti, soprattutto appassionati golfisti: i campi da golf si trovano appena alle spalle della spiaggia. Navigando poco più a Nord, troverete è il Piccolo Pevero, piú piccola, ma altrettanto suggestiva e, se siete fortunati, meno affollata. Nelle sue vicinanze potrete anche esplorare le isolette di Li Nibani. Durante la vostra crociera in Costa Smeralda, non potrete ovviamente perdervi Porto Cervo con le esclusive spiagge di Romazzino, del Principe e Li Ittricceddi.

 

La Maddalena

 

Situato a nordest della costa sarda, poco lontano dalle luci mondane della Costa Smeralda, si trova l'Arcipelago di La Maddalena, un gruppo di 63 isole e isolotti tra le quali spiccano l'omonima isola de La Maddalena, Caprera, Budelli, Spargi, Razzoli, ... In una giornata di navigazione è possibile vederle tutte poiché distano poche miglia l’una dall’altra! Dal 1996, l’arcipelago è anche Parco Nazionale, area protetta marina e terrestre e per entrare occorre un permesso.

L’isola de La Maddalena è l’unica abitata di tutto l’arcipelago. Vi consigliamo di ormeggiare nel porto turistico di Cala Gavetta o a Cala Mangiavolpe per visitare il centro abitato. Potrete perdervi nei suoi vicoli costeggiati dagli eleganti palazzi settecenteschi e immergervi nella storia scoprendo la deliziosa Piazza Garibaldi e i ristorantini tipici che vi si affacciano! Se siete amanti delle escursioni, l’ideale è visitare la torre di avvistamento di Guardia Vecchia del 1283, per ammirare l’arcipelago della Maddalena dall’alto.

 

Isola La Maddalena
Centro abitato dell’Isola de La Maddalena (foto di Giuseppe Colleoni)

 

Selvaggia e incontaminata, l’Isola di Caprera è un vero paradiso per gli sportivi. Questa folta e verdeggiante oasi naturale, è l’ideale per staccare la spina e ritrovare il contatto con la natura. Troverete una miriade di sentieri adatti a ogni tipo di escursionista. In particolare, vi consigliamo il sentiero che collega le fortificazioni di Arbuticci e Candeo che vi conduce alla scoperta delle cale più suggestive del territorio: tra cui Cala Candeo, Cala Napoletana, Cala Caprese, Cala Crucitta, Cala Coticcio e Cala Portese.

Nel complesso di isole situato più a nordovest dell’Arcipelago della Maddalena (Budelli, Santa Maria e Razzoli), vi consigliamo Spiaggia Rosa. Questa spiaggia prende il nome dal colore tipico della sua sabbia e, per via del suo fragile ecosistema, è ammirabile solo dal mare. Potrete sbarcare invece a Cala Piatto, Cala Cisternone e Cala del Cavaliere. Un ottimo ancoraggio in assenza di vento anche è Cala di Trana che, oltre a offrire un paesaggio naturale incantevole, presenta un fondale sabbioso ideale per dare fondo all’ancora.

 

Isole di La Maddalena
Vista sull’arcipelago di La Maddalena con le isole Razzoli, Budelli e Santa Maria (foto di Adobe Stock)

 

Da Razzoli, potrete spingervi anche fino alle Isole Lavezzi, un arcipelago di isole e isolotti granitici, situate al centro delle Bocce di Bonifacio, lo stretto che separa la Sardegna dalla Corsica, a cui queste isole appartengono. Le isole principali di questo arcipelago sono: l'isolotto di Poraggia, l'isolotto di Ratino, l'isola Piana, l'isolotto Sperduto, l'isola Cavallo e l'isola Lavezzu. Insieme al Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, queste isole costituiscono il Parco Internazionale delle Bocche di Bonifacio.

 

Isole di Lavezzi
Isole di Lavezzi (foto di Giuseppe Colleone)

 

Tavolara e Molara

 

Se scegliete il nord della Sardegna come meta della vostra crociera, poco più a sud della Maddalena non potete perdervi l’area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo con le Isole di Tavolara e Molara. Meno rinomata e dunque meno turistica, e affollata, questa zona vi regalerà comunque tutto il fascino sardo oltre che quiete e tranquillità. L’isola di Tavolara è piuttosto selvaggia e l’unico centro abitato è Spalmatore di Terra, porticciolo turistico. Gli amanti del trekking e dello snorkeling troveranno su quest’isola un vero e proprio paradiso! Da non perdere il percorso panoramico che attraversa l’isola e che offre una vista spettacolare sull’area protetta, ma anche su Olbia e Golfo Aranci. Tavolara offre uno dei migliori ancoraggi di tutta la Sardegna, sostiene Angelo Usai di Boomerang Charter, con il suo fondale sabbioso e ridossato dai venti, specie quelli da nordovest.

 

Isola di Tavolara
Isola di Tavolara (Foto Adobe Stock)

 

Anche la disabitata Molara è un’isola granitica ricoperta di macchia mediterranea. Nonostante gli ancoraggi più precari, vale davvero la pena visitare le Piscine di Molara, a sudest dell’isola. Questa località offre un paesaggio davvero spettacolare con le sue acque turchesi, la sabbia bianca e la natura incontaminata. Tra gli ancoraggi più suggestivi troverete anche Cala Chiesa. A poche miglia da quest’ultima, vi consigliamo di dare un’occhiata llo Scoglio del Dinosauro, una scultura naturale scolpita nei secoli dal vento e dal mare. Vi assicuriamo che qui non potrete fare a meno di immergervi per un po’ di snorkeling!

 

Cagliari

 

Spostandoci nella parte meridionale dell’isola troviamo Cagliari, capoluogo regionale, una tappa sicuramente imperdibile della vostra crociera in Sardegna. Affacciato sullo splendido Golfo degli Angeli, il capoluogo sardo si sviluppa su sette colli calcarei: colle Castello corrisponde al quartiere storico mentre colle Marina è oggi il vivace lungomare. Perdendovi nel saliscendi delle antiche stradine cagliaritane, potrete scoprire l’antico anfiteatro romano e visitare Palazzo Reale, la Basilica di San Saturno e il Bastione di Saint Remy, una delle fortificazioni più importanti di Cagliari. Dopo essere scivolati nell’autenticità dei quartieri cagliaritani ed essere stati conquistati dall’ottima cucina, la Cassòla, la tradizionale Fregula cun cocciula e i dolcetti Candelaus, sarete pronti per salpare alla scoperta del suo splendido mare.

 

Cagliari
Cagliari vista dall’acqua (foto Adobe Stock)

 

Nelle immediate vicinanze della città troverete la bianchissima Calamosca, considerata una delle spiagge più belle del sud della Sardegna. Questa spiaggia prende il nome dalla torre di Calamosca, una fortificazione costiera di prima difesa realizzata durante la dominazione spagnola. Procedendo in direzione del litorale vi imbatterete in Quartu Sant’Elena e superato il suggestivo promontorio “Sella del Diavolo” vi si aprirà il Poetto, la principale spiaggia cittadina seconda al mondo per lunghezza (la prima è Rio de Janeiro!).

Proseguendo in direzione est lungo la costa, troverete Villasimius, una delle più belle e famose cittadine della costa sarda con i suoi 20 chilometri di costa e più di 30 spiagge, una più incantevole dell’altra. Vi consigliamo sicuramente una tappa nella bellissima Spiaggia di Porto Giunco, famosa per i fenicotteri rosa. Seguono la spiaggia Campus di Villasimius, orientata in direzione Cagliari, e l’imperdibile Spiaggia Campulongu, bagnata dal limpido mare turchese e contornata dal verde brillante della macchia mediterranea. Se viaggiate con bambini, vi consigliamo le coste sabbiose di Spiaggia Simius e di Spiaggia di Timi Ama, i cui fondali bassi garantiscono giornate in tutta sicurezza e tranquillità. Per gli amanti di storia e cultura consigliamo, invece, Punta Molentis e spiaggia di Cuccureddus, da cui potrete facilmente raggiungere un’interessante area archeologica.

 

Punta Molentis
Vista su Punta Molentis (foto Adobe Stock)

 

Lungo la costa a ovest di Cagliari troverete numerose testimonianze delle tante civiltà che nel tempo si sono succedute sull’isola come le torri di difesa spagnole e le Tombe dei Giganti. L’area di Pula è caratterizzata da spiagge di sabbia bianca e rocce. La più conosciuta è la spiaggia di Nora per la sua famosa area archeologica dove potrete ammirare antichi resti romani. Da questo punto è anche perfettamente visibile la Torre del Coltellazzo che protegge l’area dal vento. Un altro punto riparato è il vecchio porto, separato dalla terraferma da un istmo che lo rende ideale per l’ancoraggio notturno.

A circa 15 miglia nautiche da Pula, superato Capo Spartivento, il più meridionale della Sardegna, raggiungerete la Baia di Chia, il cui tratto più bello è la spiaggia Su Giudeu: una distesa di sabbia dorata che fa contrasto con la fitta vegetazione alle sue spalle e il turchese del suo mare. Per l'ancoraggio, vi consigliamo l’Isola Su Cadrolinu, molto accogliente e riparata dai venti.

 

Chia
Panoramica su Chia (foto di Adobe Stock)

 

Arcipelago del Sulcis

 

L'arcipelago del Sulcis si trova a poca distanza dalle coste sudoccidentali della Sardegna. Fanno parte dell'arcipelago due isole principali, l'isola di Sant'Antioco e l'isola di San Pietro e alcuni isolotti minori dei quali l'unico abitato è l'isola Piana. Stefania Gorgerino di Carloforte Sail Charter ci racconta che “tutta la zona circostante è ancora molto selvaggia e naturale ed è adatta a tutti coloro che sono alla ricerca di pace e tranquillità. Infatti, rispetto al Nord della Sardegna, quest’area si contraddistingue particolarmente per essere lontana dalla massificazione turistica”.

Il principale centro dell’arcipelago è Carloforte, situato sull’Isola di San Pietro. Questo delizioso villaggio di pescatori nacque come colonia genovese nel XVI secolo. La storia narra che un gruppo di pescatori liguri partirono per colonizzare Tabarka, un’isoletta al largo delle coste tunisine famosa per la raccolta del corallo. Tuttavia furono presto costretti dai locali a fuggire, spostandosi così sull’Isola di San Pietro, dove cominciarono a dedicarsi alla pesca del tonno, del corallo e alla produzione del sale. Questa affascinante combinazione di culture non si rispecchia solo nell’architettura del piccolo borgo, ma anche nella sua unica tradizione culinaria. Oltre al cus cus tabarkino, Carloforte è anche famosa per il tonno, essendo una delle poche tonnare rimaste nel mediterraneo. Vi consigliamo di non farvi sfuggire queste prelibatezze e scendere a terra per provarle!

 

Carloforte
Carloforte (foto di Adobe Stock)

 

L’isola di San Pietro è caratterizzata da una costa frastagliata e ricca di spiagge, per questo ne consigliamo la circumnavigazione, ancorando di tanto in tanto nelle numerose e splendide calette. In particolare c’è La Caletta, ridossata dallo scirocco, che consigliamo di visitarla in tarda giornata, poiché da li si può godere di un tramonto particolarmente suggestivo. Nel Golfo della Mezzaluna, ridossato dal maestrale, si possono raggiungere nuotando delle splendide grotte perfette per fare snorkeling. Stefania di Carloforte Sail Charter ci rassicura: “si tratta di cale enormi, dove l’ancoraggio è ottimo per le notti in rada perché il fondale è sabbioso e non c'è pericolo che si incagli l’ancora”.

Anche sull’Isola di Sant'Antioco troverete baie molto suggestive come Sottotorre e spiaggia Grande. Sulla costa dell’isola, troverete Porto Sciusciau, molto suggestivo per i suoi archi formati dagli scogli e attraverso i quali si può nuotare e fare snorkeling. Proseguendo potrete raggiungere Capo Sperone, sulla punta dell’isola, dove si può ancorare nella spiaggia di Turri, anche chiamata Torre Cannai. L’unico centro abitato dell’isola è Calasetta, la cui marina è molto comoda poiché si trova proprio all’entrata del porto ed è accessibile a qualunque tipo di imbarcazione.

 

3- I migliori ancoraggi della Sardegna

 

Cala Volpe, Costa Smeralda

Cala Volpe è un ottimo ancoraggio poiché ridossato dai venti, inoltre il suo fondale fangoso e poco profondo la rendono perfetta per gettare l’ancora. Essendo una delle spiagge più famose della costa Smeralda, in alta stagione è molto affollata e normalmente viene disposto un comodo campo boe.

 

Cala Volpe
Cala Volpe (foto Adobe Stock)

 

Cala Corsara, Isola di Spargi

 

Nell’arcipelago della Maddalena non potete perdervi Cala Corsara, sull’isola di Spargi. Ottima anche per la sosta notturna, da questa baia potrete ammirare lo spettacolare faraglione Testa della Strega, un’enorme roccia granitica alta circa 6 metri. Dato che Cala Corsara può essere piuttosto affollata, un’ottima alternativa è Cala d’Alga anche se più esposta al maestrale, e quindi adatta a barche di piccole dimensioni.

 

Cala Corsara
Cala Corsara, Isola di Spargi(foto Adobe Stock)

 

Cala Coticcio, Caprera

 

Tra le spiagge da sogno di Caprera, c’è la meravigliosa Cala Coticcio, ribattezzata Tahiti per via della sabbia bianca e le acque limpidissime.

 

Cala Coticcio
Cala Coticcio sull’isola di Caprera (foto Adobe Stock)

 

Cala di Zeri, Isola di Cavallo

 

Nelle Isole Lavezzi, Cala Zeri è la spiaggia più selvaggia della piccola Isola di Cavallo e anche tra le più famose e frequentate. La sabbia di granito rosa degrada verso nord fino a diventare fine come borotalco. Il fondale è tra i più belli dell’isola con una fauna ricchissima, data la sua esposizione, perfetta per fare snorkeling.

 

Cala di Zeri
Tramonto dalla barca sull’Isola di Cavallo (foto di Giuseppe Colleoni)

 

Cala Domestica, Isola di San Pietro

 

Cala Domestica è un fiordo naturale molto suggestivo per il suo paesaggio dominato dalle alte falesie. In questa baia è possibile passare la notte in rada dato che è totalmente riparata dal vento dominante della zona, il maestrale.

 

Cala Domestica
Le alte falesie e l'acqua turchese di Cala Domestica (foto di Adobe Stock)

 

4- Quali itinerari seguire durante la vostra crociera?

 

Itinerario 1 di una settimana - Distanza totale percorsa: 117 miglia nautiche

 

  • Giorno 1: Portisco → Tavolara (14 miglia nautiche)
  • Giorno 2: Tavolara → Cala Brandinchi - Porto Ottiolu (9 miglia nautiche)
  • Giorno 3: Porto Ottiolu → Cala di Volpe - Caprera (37 miglia nautiche)
  • Giorno 4: Caprera → Isola de La Maddalena (6 miglia nautiche)
  • Giorno 5: Isola de La Maddalena → Passo Cecca di Morto - Santa Teresa di Gallura (15 miglia nautiche)
  • Giorno 6: Santa Teresa di Gallura → Lavezzi - Passo Cecca di Morto (12 miglia nautiche)
  • Giorno 7: Passo Cecca di Morto → Portisco (24 miglia nautiche)

 

Itinerario 2 di due settimane - Distanza totale percorsa: 344 miglia nautiche

 

Questi itinerario è stato seguito da Giuseppe Colleoni a bordo di una Bali 43 noleggiata con Filovent.

 

  • Giorno 1: Esplorazione di Olbia
  • Giorno 2: Olbia → Molara – Cala Liberotto (40 miglia nautiche)
  • Giorno 3: Cala Liberotto → Cala Frailis, Arbatax (38 miglia nautiche)
  • Giorno 4: Arbatax → Olbia (79 miglia nautiche)
  • Giorno 5: Visita a Orgosolo, nella regione della Barbagia di Nuoro
  • Giorno 6: Olbia → Cala Volpe – Caprera (32 miglia nautiche)
  • Giorno 7: Caprera → Lavezzi – Santa Maria (24 miglia nautiche)
  • Giorno 8: Santa Maria → Cala Rondinara (16 miglia nautiche)
  • Giorno 9: Cala Rondinara → Porto Vecchio (16 miglia nautiche)
  • Giorno 10: Porto Vecchio → Isola di Cavallo (20 miglia nautiche)
  • Giorno 11: Isola di Cavallo → Bonifacio – Barcaccia – Maddalena (30 miglia nautiche)
  • Giorno 12: Maddalena → Pevero – Porto Rotondo (23 miglia nautiche)
  • Giorno 13: Porto Rotondo → Porto Istana – Olbia (26 miglia nautiche)

 

5- Quali sono le condizioni meteorologiche?

 

Il clima in Sardegna è tipicamente mediterraneo con piogge scarse. Le temperature si aggirano intorno ai 20-30° C durante l’estate, con temperature leggermente più alte nel sud dell’isola. Anche l’acqua ha una temperatura di circa 20° C durante l’estate ma anche in settembre e ottobre, mentre aprile tende a essere un mese ancora freddo in Sardegna.

Per quanto riguarda i venti, il nord dell’isola è particolarmente ventoso, soprattutto l’arcipelago di La Maddalena, esposto al libeccio e al maestrale. Nel sud dell’isola il vento dominante è il maestrale. È presente anche lo scirocco che però normalmente non soffia per più di una giornata e cala durante la notte. Mentre nell’arcipelago del Sulcis è facile trovare un punto di protezione sia dai venti che provengono da nord che da sud, la zona sopra Carloforte, la costa ovest dell’isola, è meno protetta e può essere particolarmente pericolosa quando soffia il maestrale.

 

Ringraziamenti

Ringrazio Giuseppe Colleoni e Jean Jaque (che preferisce rimanere anonimo) per le loro testimonianze e foto che illustrano perfettamente questo articolo. Vorrei anche ringraziare Stefania Gorgerino di Carloforte Sail Charter eAngelo Usai di Boomerang Charter per le loro preziose informazioni sulla Sardegna.

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