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Catamarani alle Isole di Lavezzi nel sud della Corsica

Isole Lavezzi in barca: ancoraggi, regole e consigli

Le isole Lavezzi sono un arcipelago di granito situato a una decina di chilometri a sud-est di Bonifacio, nel cuore delle Bocche di Bonifacio. Nessuna strada porta fin qui: si scoprono in barca, ed è proprio questo il loro fascino. Acque turchesi, un dedalo di rocce di granito levigate dal vento, calette di sabbia bianca: lo scenario ricorda da vicino i Caraibi. Ma l'arcipelago è anche una riserva naturale rigorosamente regolamentata, dove ogni ancoraggio va preparato. Ecco l'essenziale per scoprire la Corsica del Sud dal mare e godersi le Lavezzi nel rispetto delle regole del luogo.

«Gettando l'ancora su 6 metri di fondale, nella Cala di Giunco, sul lato sud, siamo letteralmente ormeggiati in una piscina, tanto l'acqua è blu turchese e trasparente» racconta François Lillet, di ritorno da una settimana di navigazione tra la Sardegna e le Lavezzi.

Le isole Lavezzi in breve

L'arcipelago conta 23 isole, isolotti e scogli tra la Corsica e la Sardegna, in uno dei tratti di mare più spettacolari per la navigazione nel Mediterraneo. Ospita il punto più meridionale della Francia metropolitana, il che lo rende una tappa quasi obbligata di un giro della Corsica in barca. Le due isole principali sono Cavallo, l'unica abitata, e Lavezzu, che ha dato il nome all'intero arcipelago.

RiferimentoDato
PosizioneCirca 10 km a sud-est di Bonifacio
Composizione23 isole, isolotti e scogli
Isole principaliLavezzu, Cavallo
Riserva naturaleDal 1982
Riserva delle Bocche di BonifacioDal 1999
AccessoSolo via mare

Una natura eccezionale

Classificato riserva naturale nel 1982, l'arcipelago è entrato a far parte nel 1999 della riserva naturale delle Bocche di Bonifacio. Sott'acqua, le praterie di posidonia fanno da nursery a numerosi pesci. A terra, la macchia bassa lascia spazio a una flora sorprendente, come l'aro mangiamosche e il suo odore così particolare. Le Lavezzi sono soprattutto un rifugio fondamentale per gli uccelli marini: il marangone dal ciuffo mediterraneo e il gabbiano corso, due specie minacciate, vi trovano siti di riposo e di nidificazione.

Marangoni dal ciuffo sugli scogli nella Corsica del Sud
Foto: Shutterstock

Raggiungere le isole Lavezzi in barca

Da quale porto partire?

Bonifacio è la porta d'accesso naturale all'arcipelago: le Lavezzi distano appena 5 o 6 miglia dal suo porto, una breve navigazione. Da Porto-Vecchio, mettete in conto una quindicina di miglia costeggiando verso sud, con belle soste possibili lungo il percorso. Noleggiare un catamarano in Corsica resta la soluzione più comoda per l'arcipelago: pescaggio ridotto, stabilità all'ancora e ampia piattaforma per godersi i bagni.

L'arcipelago si raggiunge altrettanto bene dall'Italia. Santa Teresa di Gallura, sulla punta settentrionale della Sardegna, si affaccia su Bonifacio dall'altra parte delle Bocche: le Lavezzi sono così una tappa classica per chi naviga nel nord della Sardegna.

Vento e navigazione nelle Bocche

Le Bocche di Bonifacio hanno la fama di essere uno dei passaggi più ventosi del Mediterraneo. Stretto tra la Corsica e la Sardegna, il passaggio accelera il vento da ovest e alza rapidamente un mare corto. Per chi arriva dalla costa occidentale, la forza del vento e lo stato del mare incidono direttamente sul tempo di navigazione da Propriano a Bonifacio in barca. I dintorni dell'arcipelago sono inoltre disseminati di scogli affioranti e bassifondi. Consultate il meteo prima di ogni uscita, tenete aggiornata la carta nautica e avvicinatevi agli ancoraggi a velocità ridotta, con un membro dell'equipaggio a prua.

Il periodo migliore

A luglio e ad agosto gli ancoraggi sono saturi durante il giorno, tra diportisti e navette in arrivo da Bonifacio. Gli agenti della riserva sistemano allora le barche nelle zone autorizzate. Giugno e settembre offrono il miglior compromesso: acqua ancora calda, meteo stabile e calette molto più tranquille. È anche il momento giusto per un noleggio barca a Bonifacio, quando il porto e i suoi dintorni ritrovano la calma. In ogni stagione, il tardo pomeriggio e il primo mattino restano i momenti più tranquilli. Noi di Filovent, che organizziamo crociere dal 1995, consigliamo di lasciare Bonifacio di buon mattino per trovare posto nelle zone delimitate, e di tenere a mente una caletta di riserva nel caso la prima sia al completo.

Mosaico di paesaggi delle isole Lavezzi

Le regole della riserva

Navigare alle isole Lavezzi resta libero, ma entro un quadro preciso stabilito dalla prefettura marittima. Le regole possono cambiare a seconda della stagione, della zona e delle dimensioni della barca: verificate sempre le ordinanze in vigore e il piano di segnalamento prima di partire.

Ancoraggio

  • L'ancoraggio è consentito solo nelle zone segnalate in stagione, per le barche di lunghezza inferiore a 24 metri.
  • Al di fuori di queste zone, si può ancorare solo oltre i 40 metri di profondità.
  • A Cala Lazarina, alcuni settori sono riservati alle barche di lunghezza inferiore a 15 metri.
  • Diversi settori, a nord di Lavezzu e intorno agli isolotti di Ratino, Porraggia e Perduto, sono vietati alla navigazione, all'ancoraggio e alla sosta per proteggere gli uccelli.
  • Le boe gialle delimitano le zone: è vietato ormeggiarvisi.

Avvicinamento alla costa e sbarco

  • Nella fascia dei 300 metri, i corridoi di accesso si percorrono solo in transito, a 5 nodi al massimo.
  • Lo sbarco è consentito su Lavezzu, restando sui sentieri segnalati.
  • I cani sono vietati sulle isole, così come il campeggio e il bivacco.

Pesca e immersioni

  • La pesca sportiva è soggetta a dichiarazione nella riserva e vietata nelle zone di divieto di prelievo.
  • La pesca subacquea è vietata nelle zone di protezione rafforzata.
  • L'immersione con bombole è vietata in alcuni settori sensibili; lo snorkeling resta possibile dagli ancoraggi autorizzati.
Mosaico di foto degli ancoraggi delle isole Lavezzi

Gli ancoraggi delle isole Lavezzi

Lavezzu concentra gli ancoraggi più belli dell'arcipelago, mentre Cavallo completa l'offerta con due ampie baie. Su Lavezzu, ogni ancoraggio dispone di una zona definita: individuate le boe gialle al vostro arrivo e restate all'interno.

AncoraggioIsolaRiparoFondaleDa sapere
Cala LazarinaLavezzuVenti da est e da ovestSabbia, 3-5 mEsposta a sud, molto frequentata d'estate
Cala di ChiesaLavezzuVenti da est e da sud3-8 mIngresso delicato, numerosi scogli
Cala di U GhiuncuLavezzuSecondo la zona segnalataVedi carta nauticaAccesso facile
Cala di ZeriCavalloSecondo il vento del giornoSabbia, 3-7 mScogli affioranti al centro
Cala di PalmaCavalloVento da ovest3-4 mImpraticabile con vento da est

Cala Lazarina

È l'ancoraggio simbolo delle Lavezzi. A sud di Lavezzu, la caletta si apre su una spiaggia di sabbia fine incorniciata da blocchi di granito. Il fondale sabbioso tiene bene, ma alcuni scogli affiorano all'ingresso. Riparata dai venti da est come da ovest, resta esposta a sud. A pochi passi, la piramide della Sémillante ricorda il naufragio del 1855.

Cala di Chiesa

Sul versante nord-ovest dell'isola, questa caletta stretta si incunea tra alti blocchi di granito, al riparo dai venti da est e da sud. L'acqua è di una trasparenza rara e i fondali rocciosi sono il paradiso degli appassionati di snorkeling. L'avvicinamento richiede però prudenza: gli scogli sono numerosi e lo spazio limitato. In alta stagione, arrivate presto.

Cala di U Ghiuncu

Chiamata anche Cala di Giunco, si trova nel sud di Lavezzu, di fronte a uno dei cimiteri della Sémillante. Questo ancoraggio conquista per la facilità di accesso. Meno spettacolare dei suoi vicini, è un buon ripiego quando le altre calette sono al completo. È anche la sosta preferita di molti equipaggi in arrivo da Santa Teresa di Gallura durante un giro della Sardegna in barca a vela.

Cavallo, l'isola privata dell'arcipelago

Isola più grande delle Lavezzi e unica abitata, Cavallo ospita soprattutto ville discrete, un hotel e un piccolo porto turistico aperto d'estate. L'interno dell'isola è privato, ma la riva appartiene al demanio pubblico marittimo: dalla barca, nulla impedisce di costeggiarne le rive e di fare il bagno nelle sue calette. Diversi settori sono invece vietati all'ancoraggio per proteggere le praterie di posidonia.

Foto aerea con drone dell'isola di Cavallo in Corsica
Foto: Adobe Stock

Cala di Zeri

È l'ancoraggio più praticabile di Cavallo. La baia è ampia e il fondale sabbioso offre una buona tenuta. Al centro affiorano alcuni scogli: tenetevi piuttosto sul lato destro entrando e ancorate sulla sabbia.

Cala di Palma

Questa grande baia di sabbia bianca offre una bella vista sull'arcipelago e sulla Sardegna, a poche miglia di distanza. La baia si raggiunge facilmente in giornata da Santa Teresa di Gallura o da Palau, con un noleggio catamarano in Sardegna. Praticabile con vento da ovest, diventa impraticabile non appena il vento gira a est. I fondali vicino alla riva sono poco cartografati: meglio riservarla a un ancoraggio diurno con tempo calmo.

Cosa fare alle isole Lavezzi?

  • Snorkeling: nelle acque protette della riserva, i banchi di saraghi e di salpe sono onnipresenti, e le cernie a volte si lasciano avvicinare.
  • Passeggiata su Lavezzu: i sentieri segnalati si snodano tra le rocce scolpite e portano ai punti panoramici più belli.
  • Memoria della Sémillante: il 15 febbraio 1855, questa fregata partita da Tolone per la guerra di Crimea si schiantò sugli scogli di Lavezzu, senza alcun sopravvissuto tra le circa 700 persone a bordo. Due cimiteri e una piramide di pietra ne onorano la memoria.
  • Birdwatching: marangoni dal ciuffo, gabbiani corsi e berte, da osservare a distanza, binocolo alla mano.

Per una prima scoperta, prevedete almeno una giornata intera intorno all'arcipelago, idealmente due per abbinare Lavezzu, Cavallo e una notte in tranquillità. Per comporre il vostro itinerario nelle Bocche, potete anche noleggiare una barca a vela in Corsica.

Domande frequenti

Dove si trovano le isole Lavezzi?

All'estremo sud della Corsica, nelle Bocche di Bonifacio, a circa 10 km a sud-est di Bonifacio. L'arcipelago ospita il punto più a sud della Francia metropolitana.

Si può ancorare ovunque alle isole Lavezzi?

No. L'ancoraggio è limitato alle zone segnalate in stagione, per le barche di lunghezza inferiore a 24 metri, oppure oltre i 40 metri di profondità. Alcuni settori sono del tutto vietati alla navigazione.

Catamarano alle isole Lavezzi
Foto: Adobe Stock

Si può sbarcare sulle isole?

Sì, su Lavezzu, seguendo i sentieri segnalati. Cani, campeggio e bivacco sono vietati. Su Cavallo, l'interno dell'isola è privato.

Quando andare alle isole Lavezzi in barca?

Giugno e settembre sono i mesi più piacevoli: meteo stabile, acqua calda e affluenza contenuta. Luglio e agosto sono molto affollati negli ancoraggi.

Si può pescare alle isole Lavezzi?

La pesca sportiva è consentita in alcune zone, previa dichiarazione. È vietata nelle zone di divieto di prelievo, e la pesca subacquea è vietata nelle zone di protezione rafforzata.

Fonti

Carlotta
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