Egitto e conflitto in Medio Oriente: si può viaggiare in sicurezza?
Aggiornato il: 18/05/2026L'essenziale
Sì, ad oggi è sicuro viaggiare in Egitto nonostante il conflitto regionale che coinvolge Iran, Israele e gli Houthi, a condizione di rispettare il quadro delle zone turistiche classiche. Lo spazio aereo egiziano resta aperto, gli aeroporti funzionano normalmente e non è stata emessa alcuna allerta per i luoghi visitati durante una crociera sul Nilo (Luxor, Assuan, Edfu, Kom Ombo) o per Il Cairo e Giza. Il Ministero degli Affari Esteri italiano (Farnesina, portale Viaggiare Sicuri) classifica queste zone in attenzione rafforzata, livello standard per la regione. Sono formalmente sconsigliati: il Sinai del Nord, la zona di frontiera con Israele e Gaza, le frontiere con Libia e Sudan, nonché la navigazione da diporto nel sud del Mar Rosso (stretto di Bab-el-Mandeb, a causa degli attacchi a navi civili attribuiti agli Houthi). Sul campo, le nostre crociere sul Nilo e i nostri soggiorni nel Mar Rosso Nord si svolgono senza perturbazioni. Nota: queste FAQ sono state redatte il 18 maggio 2026. La situazione è in evoluzione e le raccomandazioni ufficiali possono cambiare.
L'Egitto è direttamente coinvolto nel conflitto Iran-Israele?
No. L'Egitto non è parte del conflitto e diversi elementi oggettivi limitano la sua esposizione:
- L'Egitto non condivide alcun confine con l'Iran; circa 2.000 chilometri in linea d'aria separano Il Cairo da Teheran;
- Il Paese mantiene una posizione di neutralità e mediazione tra Iran, Israele e Stati Uniti, a differenza di diversi Stati vicini;
- Nessuna base militare americana è installata sul suo territorio, contrariamente ad altri Paesi del Golfo che sono stati oggetto di attacchi;
- Gli aeroporti egiziani non fungono da hub di scalo regionale, il che limita la loro esposizione a perturbazioni indirette;
- Il turismo rappresenta circa l'8 % del PIL egiziano in contributo diretto e fino al 10-15 % integrando gli effetti indiretti (fonti: Direzione generale del Tesoro francese e World Travel & Tourism Council), ovvero diversi milioni di posti di lavoro. Garantire la sicurezza di siti e viaggiatori è una priorità dichiarata del governo, che ha schierato una polizia turistica dedicata nei pressi del Cairo, Luxor, Assuan e delle stazioni del Mar Rosso.
Cosa dicono le autorità italiane oggi?
La Farnesina mantiene l'Egitto in attenzione rafforzata, livello standard per la regione e invariato da diversi anni. I seguenti siti restano aperti e accessibili ai viaggiatori: Il Cairo, Giza, Luxor, Assuan, Abu Simbel, la valle del Nilo da Luxor ad Assuan, Alessandria, nonché le stazioni del Sinai del Sud (Sharm el-Sheikh, Dahab, Taba).
Sono invece formalmente sconsigliati:
- L'intera regione del Sinai del Nord, vietata agli stranieri;
- La zona di frontiera con Israele e con la Striscia di Gaza;
- Le frontiere con Libia e Sudan;
- La navigazione da diporto nel sud del Mar Rosso e lo stretto di Bab-el-Mandeb: la Farnesina raccomanda ai diportisti di posticipare sine die i loro spostamenti in questa zona a causa delle minacce alle imbarcazioni civili.
Per la versione ufficiale aggiornata, consultate la scheda Egitto della Farnesina prima della partenza.
Le crociere sul Nilo sono mantenute?
Sì. Le crociere classiche tra Luxor e Assuan si svolgono normalmente. Questo tragitto è situato a più di 700 chilometri a sud del Cairo e a più di 1.000 chilometri dal confine israeliano (distanze in linea d'aria). Le tappe abituali (Esna, Edfu, Kom Ombo, Philae, Abu Simbel) sono tutte aperte, con i controlli di sicurezza rafforzati che sono la norma da diversi anni.
E il Mar Rosso? Immersioni, crociera da diporto e navigazione
Il Mar Rosso si estende per quasi 2.000 chilometri da Nord a Sud, e la situazione differisce radicalmente a seconda della zona.
- Mar Rosso Nord e centrale (Hurghada, El Gouna, Sharm el-Sheikh, Marsa Alam, Safaga, Port Ghalib): soggiorno balneare, immersioni e crociere da diporto operano normalmente. Gli itinerari classici (Ras Mohammed, Thistlegorm, stretto di Tiran, Abu Nuhas, Brothers, Daedalus, Elphinstone, St. John's) sono serviti senza interruzione dalla flotta degli operatori specializzati. Queste stazioni accolgono diversi milioni di turisti l'anno e sono classificate in attenzione rafforzata, con sicurezza rafforzata all'ingresso dei resort e dei porti turistici.
- Sud del Mar Rosso e stretto di Bab-el-Mandeb: la navigazione da diporto è formalmente sconsigliata dalle autorità italiane. Da novembre 2023, il US Central Command ha registrato oltre 190 attacchi a navi mercantili in questa zona, attribuiti agli Houthi. Lo stretto di Bab-el-Mandeb si trova a circa 1.500 chilometri a sud di Hurghada: i soggiorni balneari e le crociere subacquee del Mar Rosso Nord non sono interessati.
Progetto di noleggio barca o crociera nautica nel sud del Mar Rosso? Contattate il vostro interlocutore Filovent: studiamo le alternative.
Lo spazio aereo è aperto? Ci sono perturbazioni dei voli?
Lo spazio aereo egiziano è rimasto aperto senza interruzioni dall'inizio del conflitto. L'aeroporto internazionale del Cairo ha accolto oltre 30,9 milioni di passeggeri nel 2025 (fonte: Servizio d'informazione dello Stato egiziano, IDSC), con un aumento del 6,8 % su base annua. I collegamenti diretti dall'Italia (Roma, Milano) operati da ITA Airways, EgyptAir, Neos e Aeroitalia funzionano normalmente.
Alcune linee regionali di EgyptAir verso Dubai, Doha o Amman sono state temporaneamente sospese o deviate al culmine delle tensioni; questi adeguamenti non riguardano i voli europei. Vi raccomandiamo di verificare lo stato del vostro volo nelle 48 ore precedenti la partenza presso la vostra compagnia.
I miei voli sono acquistati separatamente: cambia qualcosa?
Per la sicurezza, no: sono gli stessi voli e le stesse compagnie. Per il quadro contrattuale, sì. Se la Farnesina sconsigliasse formalmente la destinazione, Filovent prenderebbe in carico la riprogrammazione o il rimborso della prestazione crociera, ma i biglietti aerei acquistati direttamente presso una compagnia aerea sono soggetti alle condizioni generali di quest'ultima. Da notare: ITA Airways, EgyptAir e Neos dispongono di clausole di forza maggiore e rimborsano in caso di sospensione della linea. Per evitare di gestire due pratiche in parallelo, potete optare per la formula pacchetto volo + crociera proposta da Filovent: le condizioni di cancellazione e rimborso sono unificate per l'intero viaggio.
Quale visto per l'Egitto e quanto costa?
Per i cittadini italiani, il visto è obbligatorio (salvo il caso particolare del Sinai del Sud, dettagliato più avanti). Esistono tre opzioni, con tariffe e tempi diversi.
| Tipo di visto | Prezzo ufficiale | Tempo raccomandato | Dove farlo? |
|---|---|---|---|
| e-visto, ingresso singolo (30 giorni) | 25 USD (circa 23 €) | Da 5 a 7 giorni prima della partenza, da 10 a 14 giorni in alta stagione | online |
| e-visto, ingressi multipli | 60 USD (circa 56 €) | Da 5 a 7 giorni prima della partenza | online |
| Visto all'arrivo (VOA) | 30 USD dal 1° marzo 2026 (precedentemente 25 USD) | All'arrivo, esclusivamente in contanti | Uffici di cambio prima della zona immigrazione |
Per casi particolari (soggiorni superiori a 30 giorni, visto d'affari, pre-approvazione per alcune nazionalità), contattate l'Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto a Roma (Via Salaria 267, 00199 Roma, +39 06 8440191).
Da notare: il vostro passaporto deve essere valido almeno 6 mesi dopo la data di ritorno. Per i cittadini italiani, francesi, belgi, spagnoli, tedeschi e portoghesi, la carta d'identità accompagnata da 2 fototessere è ugualmente accettata in alcuni aeroporti, ma il passaporto resta fortemente raccomandato per evitare qualsiasi contenzioso.
Caso particolare del Sinai del Sud: se soggiornate esclusivamente a Sharm el-Sheikh, Dahab, Nuweiba o Taba per una durata inferiore o uguale a 14 giorni, beneficiate di un'esenzione dal visto (un timbro gratuito, il «Sinai-only permit», viene apposto all'arrivo). Oltre i 14 giorni o se desiderate uscire da questa zona (ad esempio per visitare il monte Santa Caterina), il visto classico è necessario.
Cosa succede se la situazione si deteriora dopo la mia prenotazione?
Il nostro impegno
Non manterremo mai una partenza contro una raccomandazione ufficiale delle autorità italiane. Finché la Farnesina classifica l'Egitto in attenzione rafforzata, le nostre crociere partono normalmente. Se la classificazione evolvesse verso «formalmente sconsigliato», sospenderemmo immediatamente le partenze interessate e attiveremmo il protocollo di riprogrammazione o rimborso, senza spese per voi.
Tre casi possono presentarsi:
- La Farnesina sconsiglia formalmente la destinazione prima della vostra partenza: il vostro viaggio rientra allora nelle «circostanze eccezionali e inevitabili» previste dal Codice del Turismo italiano (D.Lgs. 79/2011) in attuazione della Direttiva UE 2015/2302 sui pacchetti turistici. Vi ricontattiamo per proporvi prioritariamente una riprogrammazione del viaggio o, in mancanza, un rimborso integrale, senza spese;
- Il partner locale annulla o modifica un servizio (chiusura di un sito, modifica di itinerario della crociera): vi proponiamo un'alternativa equivalente coordinata con il ricettivo sul posto;
- Desiderate cancellare per precauzione personale mentre il viaggio è mantenuto: si applicano le condizioni del vostro contratto. Vi raccomandiamo di sottoscrivere un'assicurazione annullamento che copra l'instabilità regionale al momento della prenotazione.
Quali precauzioni quotidiane sul posto?
Le raccomandazioni abituali per un soggiorno in Egitto si applicano, indipendentemente dal contesto regionale:
- Viaggiare con un passaporto valido almeno 6 mesi dopo la data di ritorno (Consulta le nostre FAQ: Il mio passaporto scade tra 6 mesi, è un problema per la mia crociera?) ;
- Rispettare rigorosamente le zone indicate in rosso sulla mappa della Farnesina;
- Evitare la guida notturna fuori dalle città e privilegiare gli autisti locali;
- Evitare assembramenti e manifestazioni;
- Registrare il vostro spostamento su Dove Siamo nel Mondo, il servizio della Farnesina che permette di essere contattati in caso di crisi nella zona visitata;
- Memorizzare il numero dell'Ambasciata d'Italia al Cairo (+20 2 2794 3194) e quello del vostro interlocutore Filovent nel vostro telefono;
- Sottoscrivere un'assicurazione viaggio completa che copra rimpatrio, spese mediche e cancellazione per instabilità geopolitica. Diversi assicuratori offrono questa garanzia: Europ Assistance Italia, Allianz Global Assistance o AXA Assistance. Budget indicativo da 50 a 150 € a settimana secondo la copertura.
Come il nostro servizio concierge può aiutarvi
Filovent collabora con partner ricettivi basati in Egitto che seguono la situazione locale quotidianamente e sono in contatto diretto con le autorità turistiche egiziane. Prima e durante il vostro soggiorno, il nostro servizio concierge resta il vostro interlocutore unico:
- Monitoraggio quotidiano delle raccomandazioni della Farnesina e delle autorità locali;
- Informazione proattiva in caso di evoluzione suscettibile di influenzare la vostra pratica;
- Coordinamento con il ricettivo locale per ogni adattamento di itinerario necessario;
- Persona di contatto raggiungibile per tutta la durata del vostro viaggio.
Per saperne di più
Fonti ufficiali e pagine utili da consultare prima della partenza:
Consigli ai viaggiatori Egitto, Farnesina: scheda ufficiale aggiornata regolarmente;
Ambasciata d'Egitto a Roma: per casi particolari e pratiche consolari;
Dove Siamo nel Mondo: registrazione del vostro viaggio presso il Ministero degli Affari Esteri;
Ambasciata d'Italia in Egitto: attualità e avvisi consolari;
Per qualsiasi domanda sulla vostra pratica o sulla situazione alla data della vostra partenza, contattate il vostro interlocutore Filovent o il nostro servizio concierge al +39 02 94 75 32 59.
