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   Di Anna SORESSI 

Di Anna Soressi, responsabile del marketing per il mercato italiano in Filovent. "Content creator appassionata di viaggi, il mio sogno è girare il mondo in catamarano."

 

Il 15 Dicembre 2021

 

Tempo di lettura: 6 minuti

 

 

IN BREVE

 

Da non perdere: la magica vista della “Sciara del Fuoco” a Stromboli

Curiosità: lo scekking, il trekking con lo "scecco" (asino in Siciliano)

Ancoraggi migliori: Spiaggia Acquacalda a Lipari, Baia di Zimmari a Panarea, Baia di Pollara a Salina e Spiaggia di Ficogrande a Stromboli

 

 

Sommario

 

1- Informazioni pratiche per il noleggio della vostra barca a Capo d’Orlando

2- Cosa fare a Capo d’Orlando?

3- Quali sono i principali ancoraggi raggiungibili in barca da Capo d’Orlando?

4- Quale rotta seguire durante la vostra crociera?

5- Quali sono le condizioni meteorologiche?

 

 

 

 

Situata in provincia di Messina e affacciata sulla costa settentrionale della Sicilia, Capo d’Orlando è oggi riconosciuta tra i centri turistici più rinomati dell’isola. Antico borgo di pescatori autonomo solo dal 1925, a Capo d’Orlando hanno preso vita Sapore di sale, celebre canzone del cantautore Gino Paoli, nonché Il Gattopardo, illustre romanzo, e poi film, di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

 

Carlo Catalano, cliente Filovent, e la moglie durante la loro crociera alle Isole Eolie con partenza da Capo d'Orlando
Carlo Catalano, cliente Filovent, e la moglie durante la loro crociera alle Isole Eolie con partenza da Capo d'Orlando (foto di Carlo Catalano)

 

 

1- Informazioni pratiche per il noleggio della vostra barca a Capo d’Orlando

 

Tariffe medie secondo la stagione e le dimensioni della barca

 

La tabella qui sotto dà un'idea dei prezzi medi del noleggio barche. Questi prezzi possono cambiare a seconda della stagione, disponibilità, modello, età della barca...

 

Tipo di barca Alta stagione
Luglio e agosto
Media stagione
Maggio, giugno e settembre
Bassa stagione
Aprile e ottobre
Monoscafo (35 piedi/≈2 cabine) 2 500 € 2 000 € 1 400 €
Monoscafo (40 piedi/≈3 cabine) 3 000 € 2 500 € 2 000 €
Monoscafo (45 piedi/≈4 cabine) 3 500 € 3 000 € 2 500 €
Catamarano (40 piedi) 5 000 € 4 100 € 3 800 €
Catamarano (50 piedi) 5 500 € 5 000 € 4 000 €

 

I nostri principali partner in loco

 

Ecco la lista dei nostri principali partner che offrono noleggio barche a Capo d’Orlando:

  • Kiriacoulis è stata fondata nel 1986 ad Atene, ad oggi offre i suoi servizi in moltissimi marine del mediterraneo e oltre. Per quanto riguarda la Sicilia, è possibile noleggiare attraverso Kiriacoulis a Capo d’Orlando, Marsala e Palermo. Questa compagnia di noleggio offre principalmente catamarani (Lagoon, Elba, Bali...) e monoscafi (Dufour, Oceanis, Sun Loft...). Competitiva in termini di prezzo, Kiriacoulis vi permette di organizzare il check-in e il check-out il giorno che preferite offrendo anche flessibilità in termini di durata del noleggio (possibilità di noleggio per 10 giorni per esempio).
  • Spartivento ha più di 20 anni di esperienza nel noleggio di barche e conta la più grande flotta a noleggio del Sud Italia. Questa compagnia di noleggio barche dispone degli ultimi modelli di barche a vela e catamarani dei più esclusivi cantieri europei come Beneteau, Jeanneau e Lagoon, permettendo ai suoi clienti una vasta gamma di scelta.
  • Parallelo 38 Charter è specializzata nelle crociere nell’arcipelago delle Eolie. Offre una flotta principalmente composta da barche prodotte dai cantieri di eccellenza Dufour-Yachts e Fountaine-Pajot.

 

Come si arriva a Capo d'Orlando?

 

Se avete deciso di noleggiare una barca a Capo d’Orlando, esistono varie opzioni per raggiungere questa base. In auto, dovrete percorrere l’Autostrada del Sole fino a raggiungere Villa San Giovanni dove potrete prendere il traghetto per Messina. Una volta sbarcati, dovrete imboccare l’Autostrada A20 e prendere l’uscita Brolo-Capo d'Orlando Est, ci vorrà circa un’ora e mezza per arrivare.

In treno è possibile prendere un diretto per la Stazione Ferroviaria di Furnari o Barcellona Pozzo di Gotto da Torino, Milano, Bologna o Roma. Una volta a Messina, potrete prendere un ulteriore treno oppure noleggiare una macchina e vi basterà seguire quanto detto sopra per l’autostrada.

In aereo, il modo più semplice per raggiungere Capo d’Orlando è atterrare all’aeroporto Fontanarossa di Catania. Una volta atterrati conviene sicuramente noleggiare una macchina e sarete a Capo d’Orlando in circa un paio d’ore. Se avete bisogno di un trasferimento organizzato dall'aeroporto, Filovent può chiedere alla compagnia di noleggio se è possibile un trasferimento alla base, anche se non tutte le compagnie offrono questo servizio. In alternativa, è possibile anche prendere un taxi dall'aeroporto, ma il costo sarà sicuramente alto. Esistono anche treni e bus che partono dall’aeroporto ma purtroppo fanno tutti tappa a Messina, allungando di diverse ore il tragitto.

 

2- Cosa fare a Capo d’Orlando?

 

Suggestivo porticciolo turistico dalla tipica atmosfera siciliana rilassata e accogliente, Capo d’Orlando sorge su un promontorio roccioso che affaccia sull’arcipelago delle Eolie rendendolo la base perfetta per iniziare la vostra crociera di queste isole. Questa sua posizione privilegiata, ha reso Capo d’Orlando un punto d'interesse strategico leggendario già nell’antichità. Nato come insediamento spartano, secondo la leggenda la cittadina sarebbe stata fondata da Agatirso, figlio del dio dei venti Eolo, come riporta l’Eneide. L’attuale toponimo tuttavia, risale a una leggenda alto medievale che vuole che la città sia stata ribattezzata in onore di una presunta sosta che il mitico paladino Orlando fece durante una crociata in Terra santa.

Ora ambita meta turistica, Capo d’Orlando regala un centro storico ricco di storia e cultura e un lungo mare suggestivo. Il suo porto offre diverse soluzioni di noleggio barche per visitare le isole Eolie mentre l’entroterra del paese ospita il Parco dei Nebrodi un luogo ricco di itinerari naturalistici e panorami meravigliosi.

 

Capo d'Orlando al tramonto
Capo d'Orlando al tramonto (foto Adobe Stock)

 

Chi è interessato alla tradizione storica e mitica della città, non può lasciarsi scappare una visita al Castello Bastione, eretto nel XIV secolo e all’ottocentesca Villa Piccolo, importante museo che conserva antichi quadri, acquerelli, ceramiche e fotografie. Per gli amanti della natura, invece, consigliamo un’escursione nel parco naturale dei Nebrodi con i suoi panorami suggestivi: ci sono percorsi per tutti i livelli! Se quello che cercate è un po’ di relax le Terme di Bagnoli sono ciò che fa per voi: non fatevele scappare!

 

3- Quali sono i principali ancoraggi raggiungibili in barca da Capo d’Orlando?

 

Come dicevamo, Capo d'Orlando é uno dei luoghi migliori per prendere un catamarano a noleggio in Sicilia o una barca a vela e scoprire le Isole Eolie. L’arcipelago di origine vulcanica comprende 7 isole, di cui due vulcani attivi, Vulcano e Stromboli, ed è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2000. Data la natura vulcanica dell’area, le baie sono rare e i fondali molti profondi, pertanto invitiamo alla massima prudenza durante la vostra navigazione, in particolare in caso di vento intenso, frequente nella zona. Data la popolarità della meta tra i velisti, “in alta stagione può essere molto difficile ormeggiare in porto” ci fa notare Carlo, cliente Filovent, “e per l’ancoraggio in rada bisogna stare attenti perché i 50m di catena dell’ancora non sempre bastano”.

 

Vulcano

 

Noleggiando una barca a Capo d’Orlando, la prima isola che incontrerete durante la vostra crociera delle isole Eolie sarà sicuramente Vulcano. Già da lontano, cominciando ad avvicinarvi all'isola, noterete colori sgargianti che vanno dall’ocra al giallo, dal rosso al bronzo luccicare all’orizzonte e un odore molto intenso: sono le emissioni di zolfo che caratterizzano la piccola isola vulcanica. Infatti, nonostante l’ultima eruzione risalga al 1890, i fenomeni vulcanici sono molto frequenti sull’isola: dai getti di vapore che affiorano dalle superfici terrestri, a quelli sottomarini, terminando con quelli termali.

Piccolo gioiello del mediterraneo, Vulcano rappresenta un perfetto equilibrio fra natura e insediamento umano: nel corso dei secoli, gli interventi dell’uomo si sono infatti limitati a “modellare” ciò che la natura offriva. Francesco, cliente Filovent, ci consiglia la passeggiata per raggiungere il cratere della Fossa sulla vetta dell’imponente vulcano che domina il territorio per godere di “una vista mozzafiato su tutto l’arcipelago”.

 

L'isola di Vulcano
L'isola di Vulcano (foto Adobe stock)

 

Per visitare il paese di Vulcano, vi basterà ormeggiare a Porto di Levante, porto turistico molto attrezzato nella principale baia di accesso all’isola. Lì troverete il cosiddetto “mare caldo”, ossia bagni termali ottimi per fare dei fanghi rigeneranti. É possibile ormeggiare sui pontili Marina Vulcanello o di Baia di Levante rispettivamente a Nord o a Sud della baia stessa che mettono a disposizione campi boe. Specialmente in alta stagione consigliamo di riservare la boa o l’ormeggio con largo anticipo. La Baia di Levante è dotata di fondali bassi, perfetti anche per l’ancoraggio notturno. Anche la Baia di Ponente regala una vista davvero mozzafiato e fondali che non superano i 14 metri. Tuttavia, questa baia è anche particolarmente esposta ai venti, vi consigliamo quindi di tenere sempre sotto controllo il meteo.

 

Lipari

 

Se noleggiate una barca a Capo d’Orlando, non potete perdervi Lipari, custode della storia dell’arcipelago delle Eolie. La morbidezza dei suoi paesaggi le è valso il nome “Meligunis” “dolce”, come la chiamavano i greci in antichità. L’isola dolce racchiude ancora oggi in sé bellezze naturalistiche mozzafiato, un patrimonio culturale unico e una straordinaria varietà di sentieri di trekking.

Il mare più fotografato di Lipari è senza dubbio quello della spiaggia bianca che si trova ai piedi delle cave di pomice che regala scenari stupendi e bagni caraibici. Sempre sulla costa nordest dell’isola troviamo Punta Castagna, perfetta per gli appassionati di immersioni e snorkeling, e la spiaggia del Gabbiano, incantevole caletta raggiungibile solo via mare paradiso dei velisti. Più a nord, la baia di Acquacalda ha sorpreso Carlo con i suoi “specchi d’acqua cristallini e la bella vista sulla vicina Salina”. Francesco invece ci sconsiglia di fare il bagno nel triangolo sabbioso di Marina Corta, a causa del via vai di barche, e la spiaggia del Canneto, la più frequentata di Lipari, “impraticabile via mare in alta stagione”.

 

Vista su Lipari
Vista su Lipari (foto Adobe stock)

 

Un tour di Lipari paese non può che iniziare dalla piazzetta di Marina Corta, dove, all’ombra della chiesetta del Purgatorio, generazioni di pescatori hanno attraccato il proprio gozzo. Oggi, soprattutto in alta stagione, i gozzi diventano taxi per le spiagge e i pescatori si convertono in esperti skipper e “Ciceroni” per turisti e vacanzieri. Francesco si è detto molto soddisfatto di aver scelto una crociera con skipper e di aver fatto “una vacanza indubbiamente rilassante e caratteristica grazie all’esperienza del nostro skipper”.

L’acropoli e il Castello di Lipari, visibili anche dal mare, sono uno straordinario esempio di stratificazione storica: racchiudono monumenti e reperti che vanno dal Neolitico al 1800, passando per le dominazioni greca e romana, bizantina, araba, normanna, sveva, aragonese e spagnola. Insomma, un vero libro di Storia a cielo aperto.

Per i diportisti appassionati consigliamo di provare lo scekking, il trekking con lo "scecco" asino in siciliano. Gli asini vengono impiegati in vari percorsi tra cui quello che tocca monte Guardia e monte Gallina, con vista che spazia sul ponente dell'isola e sulle sue scogliere a picco sul mare, fino alla Fossa del Monte.

 

Panarea

 

A sole 10 miglia nautiche da Lipari, troverete Panarea, famosa soprattutto per la vita mondana con la sua grande varietà di bar, ristoranti e discoteche. Il cuore della movida notturna è sicuramente il porticciolo di San Pietro come ci conferma Carlo: “i locali del porto che offrono aperitivi con vista su Stromboli sono veramente molto suggestivi”. Ma non solo, Panarea offre divertimento e cultura, un perfetto equilibrio tra vita mondana e natura incontaminata, per momenti di vero relax con le sue spiagge e le acque limpide.

Francesco ci consiglia Cala Zimmari, l’unica vera spiaggia sabbiosa dell’isola, chiamata anche “spiaggia rossa” per particolare colore rossastro della sabbia, caratterizzata da un’”acqua trasparente e cristallina dai riflessi colorati”. La Baia di Zimmari è ben protetta dai venti, frequenti nelle Eolie, e il suo fondale che digrada dolcemente la rendono un perfetto ancoraggio anche notturno. Se invece preferite ormeggiare la vostra barca a noleggio in porto, Cala Zimmari è facilmente raggiungibile da San Pietro con una passeggiata di circa 20 minuti.

 

Aperitivo in barca a Panarea
Aperitivo in barca a Panarea (foto di Carlo Catalano)

 

Altro ancoraggio consigliato è Cala Milazzese, a sud dell’isola, che presenta un fondale sabbioso. Questo ancoraggio è molto conosciuto e apprezzato, specialmente dai diportisti, e in alta stagione può essere molto affollato e chiassoso. Consigliamo quindi di arrivare la mattina se si vuole trovare posto. Se deciderete di scendere a terra, troverete una piccolissima spiaggia di sabbia, generalmente molto stipata. Dalla spiaggia parte un sentiero che porta fino a San Pietro e un altro che in una decina di minuti vi porterà a Punta Milazzese. Sulla sua sommità è ubicato un interessante sito archeologico che risale al 1500 a.C.

 

Stromboli

 

L’intera isola di Stromboli, la più settentrionale delle Eolie, è un vulcano, il più attivo di tutta Europa, con eruzioni che avvengono in media ogni dieci minuti. Nonostante l’isola tenda quindi a essere piuttosto inospitale, è proprio il vulcano a dare a Stromboli il suo fascino. Un fascino così unico che un autore del calibro di Jules Verne ha ambientato a Stromboli la fine del suo capolavoro letterario Viaggio al centro della Terra.

San Vincenzo, chiamato più comunemente Stromboli, è il centro abitato principale dell’isola, raggiungibile a piedi ormeggiando davanti alla spiaggia di Ficogrande poiché in questo punto i fondali sono poco profondi. Le altre spiagge che vi consigliamo sono quelle di Scari e Piscità. Da Stromboli partono anche le escursioni organizzate per raggiungere la vetta del vulcano. Raggiungibile, invece, solo in barca è il pittoresco paesino di Ginostra, entrato nel Guinness dei primati come il porto più piccolo del Mondo e che, solo recentemente, è stato dotato di un molo per l’attracco delle navi.

 

Vista su Stromboli dalla barca
Vista su Stromboli dalla barca (foto di Adobe Stock)

 

Stromboli è un’isola piuttosto inospitale anche per quanto riguarda gli ancoraggi “che sono piuttosto precari”, ci ha riferito Francesco. I fondali sono alti e rocciosi e non ci sono insenature ridossate e ben protette, il che rende sconsigliabile lasciare la barca incustodita all’ancora. Tuttavia, tuffarsi dalla vostra barca a noleggio con il vulcano sullo sfondo è sicuramente un’esperienza unica. Da non perdere è anche la “Sciara del Fuoco”, l’area dove tuttora passano le colate laviche del vulcano di Stromboli. La relativa “tranquillità” delle eruzioni, consente ad abitanti e turisti di poterle vedere da vicino mantenendo le dovute distanze di sicurezza. Si può ammirare questo spettacolo in qualsiasi momento del giorno e della notte, ma è soprattutto nelle ore notturne che acquista il massimo del suo fascino. Di notte, infatti, l’illuminazione pubblica è totalmente assente sull’isola per dare la possibilità di ammirare il cielo stellato e le esplosioni del vulcano. Il modo migliore per godersi lo spettacolo è ovviamente dalla vostra barca a noleggio!

 

Salina

 

A circa 20 miglia nautiche da Stromboli, troverete Salina, la seconda più grande isola dell’arcipelago e la più rigogliosa, grazie alle numerose sorgenti di acqua dolce che l’hanno resa la patria del famoso Malvasia, assolutamente da provare!

I porti dell’isola sono due, Santa Marina, principale centro abitato dell'isola e più grande porto turistico delle Eolie, e il porticciolo di Rinella provvisto di un attrezzato campo boe. A circa 2 Km da Santa Marina, potete facilmente raggiungere anche la frazione di Lingua, con il lago di acqua salmastra dal quale prende il nome l'isola. Malfa è il comune centrale dell’isola, il più popolato e il cuore agricolo dell’intero arcipelago. Da Malfa è possibile raggiungere il paesino di Pollara. La baia di Pollara è tra gli ancoraggi migliori dell’isola grazie al fondale sabbioso e poco profondo. É anche tra gli ancoraggi più suggestivi “con i suoi specchi d’acqua cristallini” ci ha detto Carlo. Non a caso è proprio qui che, nel ‘94, Massimo Troisi ha girato alcune scene del suo ultimo film Il Postino. Altro ancoraggio da non perdere è Punta Perciato con il suggestivo arco di roccia vulcanica. È anche il posto migliore dove ammirare il tramonto dalla vostra barca a noleggio: il sole assume un colore rosso fuoco e tramonta all’orizzonte accanto alle isole di Filicudi e Alicudi.

 

Locandina del film Il Postino
Locandina del film Il Postino (foto di Carlo Catalano)

 

Per gli appassionati diportisti, Salina offre anche diversi percorsi di trekking. Dal piccolo paesino di Leni, immerso nel verde dei vigneti di Malvasia partono diversi sentieri per arrivare in cima al Monte Fossa. Consigliamo sicuramente una visita alle "Balate", una roccia vulcanica raggiungibile tramite un sentiero di circa 150 scalini, che dista circa 15 minuti a piedi dal centro abitato di Pollara. A Valdichiesa troviamo anche il Santuario della Madonna del Terzito, diventato meta di pellegrinaggi per gli isolani. Il nome del Santuario è dovuto alla “leggenda”, che racconta che in questo punto la Madonna sia apparsa ben tre volte.

 

Fulicudi e Alicudi

 

Filicudi e Alicudi, essendo le isole più lontane dell’arcipelago sono poco interessate dal turismo di massa come le altre isole e quindi ideali per una navigazione rilassata nel bel mezzo della natura.

Per quanto riguarda Filicudi, gli unici centri abitati sono i porti di Filicudi e Pecorini a Mare. Il primo offre una baia ben protetta dove ancorare in tutta tranquillità. Filicudi presenta una costa particolarmente frastagliata, fatta di alte scogliere e dotata di una serie d'interessanti grotte, di cui le più famose sono San Bartolomeo, Maccatore e la Grotta del Bue Marino. Quest’ultima si trova sul versante Ovest dell’isola e, con le dovute precauzioni, di giorno è possibile ancorarvi. Inutile dire che i suoi fondali regalano uno scenario favoloso agli amanti dello snorkeling! In linea generale, comunque, i fondali che circondano le coste, sono molto profondi e dunque non sono presenti ancoraggi e porti particolarmente sicuri.

 

Isola di Filicudi
Isola di Filicudi (foto di Carlo Catalano)

 

Alicudi dista circa 8 miglia da Filicudi. La sua costa non è frastagliata, non vi sono baie protette e il fondale è molto profondo anche intorno alla costa. Consigliamo dunque di recarvi in questa zona solo se vi siete assicurati che le condizioni meteo siano favorevoli. É, inoltre, buona norma fare rifornimento prima di raggiungere quest'isola, poiché dispone di servizi minimi. Per scendere a terra, l’ancoraggio migliore è ai gavitelli situati davanti ad Alicudi, unico centro abitato del territorio. Ad Alicudi, il tempo sembra essersi fermato rendendo l’'isola il luogo ideale per chi desidera totale relax lontano da occhi indiscreti.

 

4- Quale rotta seguire durante la vostra crociera?

 

I nostri clienti Francesco e Carlo ci hanno proposto 2 interessanti itinerari per una crociera di una settimana alle isole Eolie con partenza da Capo d'Orlando.

Itinerario 1 (di una settimana) - Distanza totale percorsa: 100 miglia nautiche

Questo itinerario è stato utilizzato da Francesco

  • Giorno 1 : Capo d’Orlando → Lipari (20 miglia nautiche - 3 ore di navigazione)
  • Giorno 2 : Lipari → Salina (5 miglia nautiche - 1 ora di navigazione)
  • Giorno 3 : Salina → Panarea (11 miglia nautiche - 2 ore di navigazione)
  • Giorno 4 : Panarea → Stromboli - Lipari (35 miglia nautiche - 6 ore di navigazione)
  • Giorno 5 : Lipari → Vulcano (5 miglia nautiche - 1 ora di navigazione)
  • Giorno 6 : Vulcano → Capo d'Orlando (20 miglia nautiche - 3 ore di navigazione)

 

Itinerario 2 (di una settimana) - Distanza totale percorsa: 90 miglia nautiche

Questo itinerario è stato utilizzato da Carlo durante la navigazione con sua moglie su un Oceanis 41.1

  • Giorno 1 : Capo d'Orlando → Lipari (18 miglia nautiche - 3 ore di navigazione)
  • Giorno 2 : Lipari → Panarea (10 miglia nautiche - 2 ore di navigazione)
  • Giorno 3 : Panarea → Salina (11 miglia nautiche - 2 ore di navigazione)
  • Giorno 4 : Salina → Filicudi (12 miglia nautiche - 2 ore di navigazione)
  • Giorno 5 : Filicudi → Vulcano (20 miglia nautiche - 3 ore di navigazione)
  • Giorno 6 : Vulcano → Capo d'Orlando (20 miglia nautiche - 3 ore di navigazione)

 

5- Quali sono le condizioni meteorologiche?

 

Optando per il noleggio barche a Capo d’Orlando vi troverete in posizione strategica per salpare alla scoperta della costa settentrionale della Sicilia, godendo delle splendide condizioni atmosferiche che contraddistinguono la zona. Il clima qui è infatti di tipo subtropicale mediterraneo, con estati che anche se calde e umide godono di una brezza marina costante.

I venti che spirano maggiormente nell’Arcipelago delle Eolie sono in genere quelli provenienti da nord-est, come il Grecale, frequente in estate. In inverno, invece, sono predominanti il Libeccio e il Ponente, provenienti rispettivamente da sud-ovest e ovest. Come già sottolineato più volte, essendo i fondali delle Isole Eolie molto profondi e le baie poco protette, è importante controllare le condizioni del mare e del vento prima di salpare verso la prossima isola. Che aspetti allora a noleggiare una barca a Capo d’Orlando per scoprire le meravigliose isole Eolie?

 

Ringraziamenti

Ringrazio Carlo Catalano e Francesco (che preferisce rimanere anonimo) per le loro testimonianze e foto che illustrano perfettamente questo articolo.

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